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Opportunità di mobilità per una città sempre più accessibile

APIC, da sempre attenta alle tematiche riguardo la piena accessibilità per ogni tipo di disabilità, ha partecipato all'interessante convegno organizzato dall'Azienda Ospedaliera Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino nella Sala Antico Teatro, Via San Marino, 10, nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 2017.
 Il 22 settembre 2017 il convegno intitolato appunto “Opportunità di mobilità per una città sempre più accessibile”partendo dall’appunto fissato dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, che accessibilità, fruibilità e mobilità personale sono diritti umani – ha poi toccato un’ampia carrellata sulle attuali opportunità di utilizzo dei mezzi di trasporto da parte delle stesse persone con disabilità.

«La Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità riconosce che accessibilità, fruibilità e mobilità personalesono diritti umani, che la società viola creando barriere, ostacoli e discriminazioni. Le politiche in materia devono tenere conto che nell’arco di una vita tutte le persone vivranno condizioni di disabilità. L’Unione Europea, che come l’Italia ha ratificato la Convenzione, ha introdotto una serie di legislazioni in tutti gli ambiti di trasporto (su gomma, su ferro, su acqua, per aria ecc.). Una politica cittadina nell’àmbito dei trasporti necessità di un piano d’azione in materia, elaborato tenendo conto della legislazione nazionale, coinvolgendo le Associazioni di persone con disabilità, monitorato periodicamente attraverso raccolte di dati e statistiche, per misurarne i progressi»: partiranno da questi assunti i lavori dell’importante convegno intitolato Opportunità di mobilità per una città sempre più accessibile, promosso per la mattinata del 22 settembre dal Comune di Torino (Azienda Ospedaliera Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino, Sala Antico Teatro, Via San Marino, 10), nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 2017, in corso nel capoluogo piemontese.

Dopo i saluti degli assessori del Comune di Torino Maria Lapietra (Trasporti e Mobilità), Sonia Schellino(Politiche Sociali) e Paola Pisano (Innovazione) e di Mauro Barisone, vicepresidente vicario dell’ANCI Piemonte (Associazione Nazionale Comuni Italiani), ad aprire il convegno sarà Giampiero Griffo, in rappresentanza dell’EDF (European Disability Forum), uno dei componenti la delegazione italiana alle Nazioni Unite, che nel 2006 arrivò a fare approvare la citata Convenzione.
A seguire, dopo l’intervento della sindaca di Torino Chiara Appendino, sarà Maria Teresa Massa, architetto che opera a fianco dell’Amministrazione Municipale, a soffermarsi sulle Azioni del Comune di Torino in agenda per garantire una mobilità sicura delle persone con disabilità.

Particolarmente interessante sarà anche la successiva tavola rotonda (I mezzi di trasporto sicuri per il disabile), durante la quale verranno passati in rassegna tutti gli specifici settori del trasporto, sia rispetto all’accessibilità che alla sicurezza.
Vi parteciperanno Guido Bordone, disability manager di GTT (Gruppo Torinese Trasporti (Il trasporto pubblico locale per una città accessibile); Simona Cristofari, station manager di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) (Servizi ferroviari per le disabilità); Alessandra Gerace, quality manager di Sagat Torino Airport (Il trasporto aereo – Servizi a terra per le disabilità); Roberto Romeo, presidente nazionale dell’ANGLAT (Associazione Nazionale Guida Legislazioni Andicappati Trasporti) (Mobilità con il mezzo privato, gestione contrassegni, stalli ed accessibilità ZTL); Massimiliano Curto, amministratore delegato di Wetaxi (Il taxi a Torino è accessibile a tutti); Barbara Covili, general manager di Mytaxi (L’innovazione senza confini); Cristian Tarasco, architetto, che è stato tra i promotori – come abbiamo riferito anche sulle nostre pagine – di una petizione presentata al Consiglio Comunale di Torino, per far sì che venga reso disponibile alle persone con disabilità motoria – tramite l’adattamento di alcuni veicoli – il car sharing (“auto condivisa”) del capoluogo piemontese (Presentazione startup “Car Sharing per tutti”).

Una carrellata a trecentosessanta gradi, dunque, sulle attuali opportunità di utilizzo dei mezzi di trasporto da parte delle persone con disabilità, un dibattito quanto meno doveroso all’interno di una Settimana Europea sulla Mobilità Sostenibile, che dovrebbe anche portare a utili spunti e proposte su cui discutere.

Fonte: superando.it