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APIC Associazione Portatori Impianto Cocleare

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25 Febbraio 2026 – Giornata Internazionale dell’Impianto Cocleare

Sentire è Connessione, Connessione è Vita

Il 25 febbraio 2026 si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale dell’Impianto Cocleare: un’occasione preziosa per educare, incoraggiare, abbattere i pregiudizi e rendere visibile la realtà della vita dei portatori di IC.

Questa giornata ci ricorda che la disabilità uditiva è spesso invisibile – ma non per questo deve essere trascurata. Dietro un piccolo processore posizionato dietro l’orecchio c’è molto più di ciò che appare: c’è un lungo percorso decisionale, un intervento chirurgico, mesi e anni di riabilitazione, momenti di fatica e battute d’arresto, ma anche piccoli grandissimi trionfi quotidiani.

L’Associazione Portatori Impianto Cocleare celebra questa giornata onorando innanzitutto coloro che hanno inventato e sviluppato questo straordinario dispositivo, che ha cambiato la vita di migliaia di persone nel mondo. Onoriamo anche chi ha scelto l’impianto cocleare: persone che hanno osato fare un passo importante, che hanno detto con determinazione: “Voglio partecipare. Voglio sentire. Voglio appartenere.”

Sentire significa connessione. E la connessione significa vita. Ogni persona merita la possibilità di comunicare, di costruire relazioni, di sentirsi parte della comunità.

Molti portatori di impianto cocleare vivono tra due mondi: sentono, ma in modo diverso. Non sono sordi, ma non sono nemmeno “semplicemente udenti”. Questa condizione li rende forti e resilienti, ma allo stesso tempo anche vulnerabili. Per questo è fondamentale promuovere una cultura dell’ascolto, dell’inclusione e del rispetto.

Nel nostro Paese si stima che, secondo dati 2024 (per difetto), siano circa 27.000 le persone che utilizzano un impianto cocleare. Qualcosa sta cambiando nella percezione generale: cresce la consapevolezza, aumentano le informazioni corrette, si diffonde una maggiore attenzione ai temi dell’accessibilità.

Il 25 febbraio è anche un momento per onorare chi, ogni giorno, rende possibile a chi nasce sordo o perde l’udito da neonato, da bambino, da ragazzo o da adulto di sentire, risentire, parlare. Medici, tecnici, audioprotesisti, logopedisti, personale sanitario: professionisti che, con umanità e competenza, accompagnano le famiglie e le persone lungo un percorso complesso. Lavorano in rete con i volontari delle associazioni e con i rappresentanti delle aziende, mettendosi costantemente in discussione, affrontando insieme le difficoltà e superando i momenti in cui i risultati tardano ad arrivare.

Investire in ambienti adeguati, accessibili e dotati di strumenti innovativi significa migliorare la qualità della vita non solo dei portatori di impianto cocleare, ma di tutta la comunità.

In questa giornata, APIC rinnova il proprio impegno: dare voce a chi sceglie di sentire, sostenere le famiglie, promuovere informazione corretta e costruire una società in cui nessuna disabilità invisibile resti inascoltata.

Perché ascoltare è un diritto. E includere è una responsabilità di tutti.