Progetti finanziati da APIC nel 2018 grazie ai vostri contributi 5x1000 del 2015

Ecco una sintesi dei progetti che APIC è riuscita a finanziare con le risorse pervenute dai versamenti del 5x1000 2015.

 

1) Progetto Associazione EFFETA’: “posso se voglio – Interventi a favore di studenti con difficoltà scolastiche”

Il consiglio direttivo dell’associazione APIC nell’ambito dei progetti da attivare a seguito dell’assegnazione del contributo derivante la scelta dei cittadini sul 5x1000 relativo all’anno 2015, ha deliberato di destinare risorse al fine di supportare il progetto presentato dall’Associazione EFFETA’, finalizzato ad interventi di supporto a studenti con disabilità uditive.
Condividendo in pieno il percorso del progetto , l’APC metterà a disposizione dell’Associazione EFFETA’ sotto forma di donazione liberale:

N°1 PC Notebook ASUS 15.6/i5 comprensivo di pacchetto Office 2016


 

2) Progetto Centro di Audiologia ed Otologia CIAO dell’Ospedale Martini di Torino: “Scala Cognitiva WISC-IV – per la valutazione delle abilità di performance e le abilità linguistico verbali dei pazienti in età evolutiva”

Il consiglio direttivo dell’associazione APIC nell’ambito dei progetti da attivare a seguito dell’assegnazione del contributo derivante la scelta dei cittadini sul 5x1000 relativo all’anno 2015, ha deliberato di destinare risorse al fine di supportare il progetto, presentato dal Centro di Audiologia ed Otologia CIAO dell’Ospedale Martini di Torinoche riguarda la richiesta di acquisto della Scala cognitiva WISC-4 in quanto strumento clinico per eccellenza nella valutazione delle capacità cognitive dei bambini di età compresa tra i 6 e i 16 anni.
Condividendo in pieno il percorso del progetto , l’APC metterà a disposizione del Centro di Audiologia ed Otologia CIAO dell’Ospedale Martini di Torino sotto forma di donazione liberale:

N°1 Kit completo WISC-IV prodotto da Giunti O.S. Psichometrics


 

3) Progetto Ambulatorio Impianti Cocleari del S.C. Otorinolaringoiatria 2 U. Presidio Molinette: “Sviluppo della percezione Uditiva e Miglioramento delle performances uditive in condizioni di ascolto difficile”

Il consiglio direttivo dell’associazione APIC nell’ambito dei progetti da attivare a seguito dell’assegnazione del contributo derivante la scelta dei cittadini sul 5x1000 relativo all’anno 2015, ha deliberato di destinare risorse al fine di supportare il progetto presentato dall’Ambulatorio Impianti Cocleari del S.C. Otorinolaringoiatria 2 U. Presidio Molinette che riguarda la richiesta di implementazione con un attrezzature dedicate alla riabilitazione di bambini e adulti particolarmente deprivati e alla necessità di una strumentazione in grado di ricreare in fase di mappaggio e riabilitazione la rumorosità ambientale e la direzionalità dei suoni.
Condividendo in pieno il percorso del progetto, l’APIC metterà a disposizione dell’Ambulatorio Impianti Cocleari del S.C. Otorinolaringoiatria 2 U. Presidio Molinette sotto forma di donazione liberale:

-N°1 Kit completo della GOG&MAGOG denominato: Richiami e Strumenti sonori misurati
-N°4 casse con stativi collegabili e controllabili da audiometro, tarate per misurazioni ambientali con parole e rumore di competizione.


 

4) Progetto BorsAPIC, per i 20 anni dell'Associazione Portatori di Impianto Cocleare APIC - 1998/2018

Il consiglio direttivo dell’associazione APIC nell’ambito dei progetti da attivare a seguito dell’assegnazione del contributo derivante la scelta dei cittadini sul 5x1000 relativo all’anno 2015, ha deliberato di destinare il residuo delle risorse dei sopracitati contributi per l'acquisto di 300 borse da donare ai soci e sostenitori al fine di celebrare i primi 20 anni di vita dell'associazione.


 

Hey ti voglio raccontare 2017/18

…e la storia continua!
L’Associazione APIC, a seguito della positiva esperienza del laboratorio realizzato l’anno scorso e dedicato al lavoro con le storie, propone il proseguimento dell’attività anche per l’anno scolastico 2017/2018. In collaborazione con Fondazione Akusia ONLUS e il servizio Passepartout del Comune di Torino.

Il nuovo laboratorio si focalizzerà sul racconto di sé e di tematiche rilevanti per lo sviluppo emotivo e relazionale dei ragazzi partecipanti, attraverso diversi canali espressivi e modalità narrative che risultino accattivanti per i ragazzi.

Hey, ti voglio raccontare…
per promuovere la capacità narrativa, scoprireil piacere della lettura, stimolare l’espressività, la fantasia e il pensiero critico, supportare la socializzazione con i pari… I partecipanti saranno coinvolti in diverse attività di gruppo: attività espressive, discussioni critiche, letture in cerchio, produzione di storie, momenti di teatro, role-play e attività inerenti le tematiche portate dai ragazzi. Tutto il materiale prodotto verrà donato ai partecipanti al termine del laboratorio.

Gli incontri saranno tenuti da tre psicologi con qualifica di assistente alla comunicazione.
Il laboratorio rivolto a un gruppo massimo di 15 ragazze/i con disabilità uditiva, delle scuole medie e delle scuole superiori sarà completamente gratuito.

La nuova edizione di Hey ti voglio raccontaresi svolgerà il venerdì dalle ore 17 alle ore 18.30 dal 3 Novembre 2017 fino al 20 Aprile 2018 presso la Sala Colorandia del Servizio Passepartout  del Comune di Torino in Corso Unione Sovietica 220/D - 10134 Torino


Per Informazioni e iscrizioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – Dott. Daniele Del Priore: 340.5761935
APIC Associazione Portatori Impianto Cocleare : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pagina FACEBOOK del laboratorio

Scarica il volantino in formato PDF stampabile

 

il 3 Novembre 2017 presso la sala "Colorandia" del servizio Passepartout del Comune di Torino, in Corso Unione Sovietica 220/D ha avuto inizio la terza edizione del laboratorio rivolto ai ragazzi con difficoltà uditive: "Hey, ti voglio raccontare. Laboratorio di storytelling per ragazzi sordi".  Il focus del laboratorio è nuovamente il racconto, quest’anno declinato in un’ottica più introspettiva, per permettere ai ragazzi, di far emergere quei contenuti che troppo spesso rimangono inespressi, soprattutto qualora presentino difficoltà di socializzazione o comunicazione.
L’idea è quella di fornire loro diversi strumenti per “raccontare e raccontarsi” da affiancare e, talvolta, sostituire alle parole.

Questo primo modulo è stato dedicato alla forma più artistico-pittorica della narrazione.

 

Il primo incontro, di conoscenza, aveva l’obiettivo di consolidare l’identità di gruppo. I ragazzi, con la consegna di comunicare senza parole e senza segni, tra le altre cose, si sono metaforicamente presi per mano per creare qualcosa di grande insieme.

 

Dal secondo incontro siamo entrati nel merito del laboratorio. Abbiamo attraversato trasversalmente l’universo del verbale, prima scritto e poi orale, quello artistico, per giungere a quello personale dei ragazzi, i quali non si sono astenuti dal raccontarci i loro pezzi di vita, le loro esperienze e le loro emozioni.

 

Altro obiettivo era quello di dimostrare l'esistenza di prospettive e punti di vista e, dunque, che ci sono diversi modi per raccontare (o rappresentare) la stessa cosa, ciascuna arricchita dal proprio, personale modo di interpretarla.

 

L’attività che fino ad ora li ha attivati maggiormente è stata quella legata alla musica. Attivando, mediante tale canale, l’aspetto emotivo, i ragazzi hanno raccontato al gruppo racconti personali anche molto profondi. Alcuni esempi sono: “questa musica mi fa pensare alla mia amica speciale L. che ora ha un problema di salute….” oppure “ io associo questa canzone alla rabbia che provo quando la mia squadra del cuore perde una partita…”.

 

"Come ogni anno, riteniamo sia importante dedicare tempo, spazio e attenzioni ai compleanni. Crediamo nel valore dei momenti poco strutturati che permettono ai ragazzi di misurarsi con le loro abilità di socializzazione, ma ancora di più crediamo nel valore di un momento piacevole in cui i festeggiati, ma non solo, possano vivere un’esperienza arricchente da raccontare a chi non era presente"

 

Sfruttando la leggerezza del momento di festa abbiamo colto l’occasione per stimolare i ragazzi anche attraverso il gioco, naturalmente creato su misura per loro, tenendo sempre a mente quali sono gli obiettivi che vogliamo raggiungere.

 

In conclusione di questo primo periodo, abbiamo chiesto loro di sfruttare tutti gli strumenti che hanno maneggiato in queste settimane, per parlare di sé.

 

"L'attenzione e la partecipazione alle attività, i sorrisi e i messaggi che si scambiano, gli appuntamenti che si danno per festeggiare compleanni o trovarsi durante le feste, ci fanno pensare che la direzione presa da questo laboratorio sia quella giusta per nostri ragazzi"

Arrivederci al 2018!

Secondo report sull'attività:

Hey ti voglio raccontare 2017/18, il secondo report dell'attività

Ecco una seconda breve relazione sul laboratorio Hey, ti voglio raccontare. Laboratorio di Storytelling per ragazzi con disabilità uditiva.

In queste ultime settimane di laboratorio ha seguito due percorsi paralleli.

Il primo è quello legato allo sviluppo del video, lavoro portato avanti in parte sotto l’attenta guida dell’illustratrice e in parte autonomamente. La storia ruota attorno all’argomento “sordità” ed è legata ai vissuti emotivi ed esperienziali dei ragazzi, i quali hanno collaborato raccontando e raccontandosi, esprimendo desideri e talvolta anche frustrazioni.


Il gruppo ha fatto un grande e impegnativo lavoro di astrazione e verbalizzazione, legato all’immaginazione di episodi e la trasformazione di essi in uno o pochi frame collegati tra loro in modo logico e sequenziale. 

Contemporaneamente abbiamo lavorato al potenziamento della conoscenza di sé e della loro identità, collegandoci alle loro passioni ed esperienze di vita, mediante la fotografia ed il racconto verbale

 

I ragazzi, con i loro genitori, ci confermano periodicamente la coesione del gruppo, con il loro desiderio di condividere momenti importanti come compleanni o serate passate davanti una pizza o giocando a bowling.

 

 

 

Conclusa l'edizione 2017/18 di Hey ti voglio raccontare

 

Venerdì 4 maggio 2018 presso la sala Colorandia del servizio Passepartout del Comune di Torino vi è stata una prima piccola festa di fine attività, dedicata ai ragazzi e alle loro famiglie, del laboratorio 2018 ”Hey ti voglio raccontare" interamente finanziato da APIC Associazione Portatori Impianto Cocleare, che anche quest'anno ha avuto come valore aggiunto la partecipazione della Fondazione Akusia ONLUS oltre e la collaborazione del servizio Passepartout del Comune di Torino
Durante la festa sono stati consegnati gli attestati di partecipazione ai ragazzi.
Il progetto, “Hey ti voglio raccontare... laboratorio di storytelling per ragazzi sordi”, già alla terza edizione è stato ideato da A.P.I.C., l’Associazione Portatori Impianto Cocleare di Torino in sinergia con tre psicologi con qualifica di assistente alla comunicazione e alla collaborazione di Fondazione Akusia Onlus, ente volto a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche relative alle patologie limitative delle capacità comunicative di qualsiasi genere.
Il laboratorio, ha accompagnato anche quest’anno il dopo scuola dei ragazzi, con una cadenza settimanale, da ottobre 2017 fino ad aprile 2018, offrendo loro un approccio alla lettura e al narrare piacevole e divertente, rafforzando la loro fantasia e le loro capacità creative ed espressive, con lavori e discussioni di gruppo e giochi interattivi.Grazie alla collaborazione con Fondazione Akusia Onlus, con cadenza mensile un illustratrice professionista ha seguito i lavori dei ragazzi, creando con la loro collaborazione una breve storia animata. Ciò trattando diversi temi, dalle relazioni, alle abilità personali, aI contributo che la società e il mondo degli udenti possono dare, alle piccole grandi vittorie di questi ragazzi.
Il laboratorio è stato fondamentale per stimolare il confronto e la condivisione, approfondendo tematiche psicologiche e sociali importanti per lo sviluppo dei giovani sordi e supportarli nelle interazioni quotidiane col mondo degli udenti.

Visitando la pagina web http://www.apic.torino.it/news/archivio-news/254-pronta-l-edizione-2017-18-di-hey-ti-voglio-raccontare.htmlsi potranno reperire altre informazioni sul progetto appena concluso.

Naturalmente al più presto verrà creato un secondo evento questa volta aperto a tutti nella quale verrà finalmente presentata la storia animata di cui possiamo per ora svelare solo il titolo: Il punto di incontro; un piccolo capolavoro, voluto e costruito pezzo per pezzo dai nostri bravissimi ragazzi.

 A presto e …….continuate a seguirci, la storia continua!


Rassegna stampa sul laboratorio:

Città di Torino     Torino Oggi     Il Torinese     Sordionline     Superando     Voltolive


 

I progetti APIC del 2017 finanziati grazie ai vostri contributi 5x1000 del 2014

 

Ecco i progetti APIC del 2017, resi possibili grazie ai vostri contributi del 5x1000 del 2014:

 

Progetto di sensibilizzazione alle barriere uditive 2017
Considerato il successo del precedente "Progetto APIC sensibilizzazione sulle barriere uditive" che ci ha permesso l’anno scorso di iniziare un’opera di sensibilizzazione sul territorio donando a 10 presidi ospedalieri un pannello ad induzione magnetica, APIC ha deciso di rinnovare il proprio progetto, denominandolo “Progetto di sensibilizzazione alle barriere uditive 2017”. La donazione dei pannelli continuerà con l’individuazione di 8 nuove strutture.

Cronologia delle donazioni:
ORBASSANO: 29 settembre 2017 - CUP dell'Ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano
PINEROLO: 16 novembre 2017 - Sportello Centro Prelievi dell'Ospedale E. Agnelli di Pinerolo
CHIVASSO: 23 Novembre 2017 - Sportello di Informazioni e Accoglienza dell'Ospedale Civico di Chivasso
CIRIE': 27 novembre 2017 - CUP dell'Ospedale di Ciriè
NOVARA: 5 marzo 2018 - Centro Prelievi dell'Ospedale Maggiore della Carità di Novara
CUNEO: 19 marzo 2018 - Sportelli dell'Accettazione e Cassa del Presidio Ospedaliero S. Croce e Carle di Cuneo
MONCALIERI: 14 febbraio 2018 - sportello ORL dell'Ospedale Santa Croce di Moncalieri
NICHELINO: 14 febbraio 2018 - CUP dell'ASL5 del Distretto di Nichelino

 


 

Progetto “Screening uditivo scolastico per una diagnosi differenziale fra ipoacusia e DSA “
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione APIC ha deliberato di destinare risorse al fine di supportare il progetto dell’Associazione Lets’G.O. Dislessia ONLUS denominato “Screening uditivo scolastico per una diagnosi differenziale fra ipoacusia e DSA “ che mira a prevenire la sordità infantile e i disturbi specifici dell’apprendimento. Condividendo in pieno il percorso del progetto, l’APIC metterà a disposizione della S.C. Otorinolaringoiatria U della Città della Salute e della Scienza di Torino sotto forma di donazione liberale: N°1 Audiometro diagnostico di base – Bell mod. plus con inclusi: 
- Software per la gestione dei pazienti e creazione dei referti
- Modulo Noah dedicato

Progetto portato a termine il 2 Ottobre 2017 con la consegna dell'Audiometro

 


 



“Progetto di implementazione delle strumentazioni ambulatoriali di Otochirurgia e di Audiologia del CIAO, Ospedale Martini – Torino” 
Il consiglio direttivo dell’associazione APIC, ha deliberato di destinare risorse al fine di supportare il progetto del CIAO, Centro Infantile di Audiologia e Otologia,sull’implementazione delle strumentazioni informatiche ambulatoriali. 
Condividendo in pieno il percorso del progetto, l’APIC metterà a disposizione del CIAO, Centro Infantile di Audiologia e Otologia dell’ospedale Martini, sotto forma di donazione liberale: 
N° 2 PC Notebook ASUS 15.6/i5 comprensivi di pacchetto Office 2016
 

Progetto portato a termine il 21 settembre 2017 con la consegna dei due Notebook, vedi articolo e la Photogallery

 


 

Progetto “Rediscovery - Gli anni perduti di Nino Ferrer” 
Il consiglio direttivo dell’associazione APIC, ha deliberato di destinare risorse al fine di supportare il progetto presentato dall’associazione Forword riguardo l'accessibilità del progetto “Rediscovery - Gli anni perduti di Nino Ferrer” .
Il progetto è molto ambizioso e tende a rendere totalmente accessibile i prossimi live dello spettacolo in programma, tramite audio descrizione per non vedenti e sottotitolazione dedicata ai non udenti.
APIC ha accettato nel frattempo di destinare il contributo alla completa accessibilità del sito web http://www.rediscovery.it/  che introduce ed arricchisce l'esperienza al live. In alto a destra di tutte le videate, a fianco delle 3 lingue di ascolto, selezionando la lingua italiana sarà possibile attivare i sottotitoli per non udenti cliccando sul simbolo stilizzato dell’orecchio e gustarsi gli 8 episodi che introducono lo spettacolo dal vivo. Molto presto inoltre il lavoro verrà completato con l'inserimento sugli stessi episodi delle audiodescrizioni per non vedenti al fine di una totale e completa accessibilità del prodotto.

Progetto portato a termine il 30 Ottobre 2017

 


 

Le attività APIC del 2016

Come di consueto si sono riportate le attività diverse da quelle a carattere “continuativo “ che si possono definire fondamentali ad esempio: presenza in ambulatorio e reparto degenza degli ospedali, incontri e colloqui con le persone che vogliono avere uno scambio diretto per chiedere consigli e informazioni e le riunioni del direttivo.
Nel link sottostante è presente l'allegato alla relazione di attività che il presidente ha presentato all’assemblea ordinaria dei soci.
Attività dell'APIC per l'anno 2016

 

Progetto APIC sensibilizzazione sulle barriere uditive

"Progetto APIC sensibilizzazione sulle barriere uditive"

L’APIC Associazione Portatori Impianto Cocleare, nell'ambito dei progetti da attivare a seguito dell'assegnazione del contributo derivante dalla scelta dei cittadini sul 5 per mille relativo all'anno 2013 (al presente LINK la relazione), ha deliberato di destinare parte delle risorse per l'acquisto di apparecchiature atte al superamento delle barriere sensoriali che riguardano il deficit uditivo e /o sordità.
La tecnologia assistiva che favorisce il miglioramento della comunicazione  con le persone con disabilità uditiva che utilizzano Apparecchio Acustico/AA  o Impianto Cocleare/IC è molto  varia, tenendo conto dell’esperienza maturata come volontari operanti all’interno delle strutture pubbliche  abbiamo ritenuto che l’apparecchio  “Amplificatore portatile con sistema ad induzione magnetica” possa essere lo strumento adatto per tamponare molte situazioni critiche.
I pannelli portatili a induzione magnetica, scelti e messi in donazione sono utilizzabili senza particolari problemi sui banchi di accoglienza e informazioni, in modo da agevolare i portatori di protesi acustica e impianto Cocleare muniti di bobina TCOIL nella comprensione del parlato, soprattutto in locali dove il rumore di fondo può essere molto fastidioso, facendo in modo che le informazioni dell'addetto  siano più facilmente comprensibili.
Il progetto oltre ad agevolare le persone con problemi uditivi punta a promuovere l’uso delle tecnologie assistive, ormai utilizzate da un sempre crescente numero di persone e strutture, fino a diventare prassi ormai collaudate in moltissime nazioni non solo europee.

A tal fine sono state contattate le principali direzioni sanitarie regionali proponendo loro l’installazione del pannello sui banchi degli sportelli di accoglienza nei  principali presidi. Al momento sono state individuate dall’associazione 11 postazioni ideali.

 

Hey ti voglio raccontare, laboratorio di storytelling per ragazzi con disabilità uditiva

 

…e la storia continua!

L’Associazione APIC, a seguito della positiva esperienza del laboratorio realizzato l’anno scorso e dedicato al lavoro con le fiabe, propone il proseguimento dell’attività anche nell’anno 2016/2017.

Il nuovo laboratorio si focalizzerà sul racconto di storie, sulla promozione della lettura e sul lavoro riguardante le tematiche emerse dalle storie stesse. Oltre alla fiaba, verranno incluse altre metodologie di narrazione quali il fumetto, il racconto, il fotoromanzo, il romanzo e ogni altra forma che risulti significativa e accattivante per i ragazzi.

 Hey, ti voglio raccontare…

per promuovere la capacità narrativa, scoprire il piacere della lettura, stimolare l’espressività, la fantasia e il pensiero critico, supportare la socializzazione con i pari…

 I partecipanti saranno coinvolti in diverse attività di gruppo: letture in cerchio, discussioni critiche, produzione di storie e racconti su tematiche portate direttamente dai ragazzi tramite strumenti narrativi differenti, momenti di teatro, role-play e attività inerenti le tematiche affrontate attraverso le storie. Tutte le storie e il materiale narrativo prodotto verranno rilegati e donati ai partecipanti al termine del laboratorio.

 Gli incontri saranno tenuti da tre psicologi con qualifica di assistente alla comunicazione. Come novità di quest'anno, grazie alla gentile collaborazione offerta da Fondazione Akusia Onlus, sarà presente a quattro incontri all'interno del percorso un illustratore, con l'obiettivo di creare insieme ai ragazzi dei libretti con alcuni racconti illustrati, che verranno stampati, esposti e diffusi tramite diversi canali che verranno più avanti rivelati.

Il laboratorio sarà completamente gratuito!

Il laboratorio è rivolto a un gruppo di massimo 15 ragazze/i con disabilità uditiva, delle scuole medie e delle scuole superiori.

Il laboratorio si svolgerà con cadenza settimanale, al pomeriggio, a partire da Ottobre 2016 fino a Aprile 2017, presso la palazzina del Polo cittadino  della Salute in c.so San Maurizio 4 (Torino).

Per Informazione e iscrizioni : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Dott. Daniele Del Priore tel: 340.5761935
APIC Associazione Portatori Impianto Cocleare : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Pagina Facebook del progetto
Articolo su Superando.it
Articolo su Vol.To Live
Pubblicazione su Tam Tam volontariato del 29 settembre 2016 (pagina 11)
Articolo su Sordi online
Articolo su CPD Consulta per le persone in difficoltà
Rassegna stampa del laboratorio

 

Comunicato stampa sul laboratorio

Hey ti voglio raccontare... laboratorio di storytelling per ragazzi sordi con cui l'A.P.I.C., l’Associazione Portatori Impianto Cocleare di Torino, in collaborazione assieme alla Fondazione Akusia Onlus e il Polo Cittadino della Salute del Comune di Torino annunciano l’inizio del primo laboratorio di visual storytelling rivolto ai giovani con disabilità uditiva delle scuole medie e superiori di Torino e provincia.


Il progetto, Hey ti voglio raccontare... laboratorio di storytelling per ragazzi sordi, ha lo scopo di offrire un approccio alla lettura e al narrare piacevole e divertente, rafforzando la fantasia e le capacità creative ed espressive dei giovani attraverso lavori e discussioni di gruppo e giochi interattivi.

“Questo laboratorio esperienziale, dedicato al racconto tramite diversi strumenti narrativi (il fumetto, la storia, il fotoromanzo, ecc...) vuole stimolare nei giovani il piacere di leggere e di raccontare, partendo dalle loro potenzialità e dalle loro inclinazioni personali, sottolineando l'importanza che la lettura e la capacità di raccontare storie hanno nella vita e nello sviluppo.”, spiega Paolo De Luca, Presidente di APIC.

Grazie alla collaborazione con Fondazione Akusia Onlus, un illustratore seguirà i ragazzi in questo progetto, dando vita ai loro racconti e alle loro idee, realizzando dei libretti di racconti illustrati, che verranno stampati, esposti e diffusi tramite i diversi canali dell’Associazione quali scuole, ospedali ed enti locali.

Tutte le storie serviranno per stimolare il confronto e la condivisione, andando a toccare tematiche psicologiche e sociali importanti per lo sviluppo dei giovani sordi e supportarli nelle interazioni quotidiane col mondo degli udenti.

“Abbiamo scelto di fare parte di questo progetto perché crediamo nel lavoro di APIC e dei suoi volontari. Insieme, condividiamo l’obiettivo di migliorare la vita di chi affronta quotidianamente le disabilità comunicative e l’impegno per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche connesse a queste patologie”, ha affermato l’Avvocato Giuseppe Lomboni, Presidente di Fondazione Akusia Onlus.

Il laboratorio di visual storytelling inizierà venerdì 16 dicembre con una cadenza mensile all’interno del progetto, da ottobre 2016 ad aprile 2017, sarà completamente gratuito, e prevederà la consegna ai ragazzi di tutti i materiali realizzati durante il percorso svolto. Gli incontri si terranno presso la Palazzina del Polo Cittadino della Salute del Comune di Torino in c.so San Maurizio 4, il venerdì dalle ore 17,00 alle ore 18,30.

 

Fondazione Akusia Onlus

La Fondazione Akusia Onlus nasce per sostenere ed aiutare individui, associazioni e progetti finalizzati a migliorare la vita di chi affronta quotidianamente le disabilità comunicative, proponendosi anche come punto di riferimento verso tutti quei settori che si occupano di beneficenza e ricerca scientifica nel settore dell’ipoacusia. Promuove convegni, seminari, conferenze e dibattiti in collaborazione con Università, Ospedali e Centri di Ricerca, per dare una spinta concreta e diretta al miglioramento delle competenze relazionali e delle condizioni di vita dei soggetti affetti da patologie comunicative di qualsiasi genere, contribuendo così anche alla diffusione di cultura e conoscenze in questi ambiti. La Fondazione svolge inoltre attività finalizzate alla divulgazione dei propri scopi istituzionali: sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche relative alle patologie limitative delle capacità comunicative di qualsiasi genere, ivi compresa l’ipoacusia in ogni sua forma, e promuovere iniziative di raccolta fondi da destinare ad attività istituzionali. www.akusiaonlus.it

 

APIC – Associazione Portatori Impianto Cocleare

A.P.I.C. è un’associazione a carattere volontario senza fini di lucro sorta a Torino nel 1998 ad opera di pazienti sordi profondi sottoposti ad intervento per impianto cocleare presso il Servizio di Audiologia e Foniatria dell'Ospedale Molinette.  L’Associazione costituisce un punto di riferimento, di aiuto reciproco e supporto per i portatori di impianto cocleare e per i candidati all’intervento, inoltre, promuove e favorisce iniziative che rendano migliore la qualità di vita dei pazienti, coinvolgendo nei progetti il personale medico e tecnico e sensibilizzando le strutture pubbliche – sanitarie e non – per un miglioramento dell’assistenza e per la diffusione dell’informazione su questo innovativo trattamento della sordità profonda. L'iscrizione all'A.P.I.C. è aperta a tutti e costituisce il modo più semplice per sostenere chi si adopera per tutelare i diritti dei non udenti favorendo la corretta conoscenza dell'impiego dell'impianto cocleare. www.apic.torino.it

 

Polo Cittadino della Salute Comune di Torino

La salute è una sfida centrale del nostro tempo in quanto stiamo scoprendo che, seppur circondati da una certa sicurezza riposta nelle tecnologie e da un aumento della speranza di vita, il progresso non ci rassicura più e che la “qualità del vivere” conta più della semplice sopravvivenza.
Anche il concetto di salute negli anni è notevolmente cambiato, un tempo significava principalmente “assenza di malattia” e la richiesta sociale era prettamente sanitaria, ma da diversi anni esso è cambiato e viene considerato come uno “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia” (OMS) e, a partire da tale percezione, le persone fanno richieste molto più ampie e articolate.
Il Polo cittadino della Salute vuole essere uno spazio dove poter generare e costruire una visione d’insieme e rafforzare le azioni di aggregazioni con i diversi enti coinvolti, a vario titolo, nella programmazione della salute per un lavoro di comunità. Si configura come l’Ufficio Città sane del Comune di Torino che aderisce al Progetto Rete Città Sane – OMS, nazionale ed europeo. www.comune.torino.it/pass/salute/category/polo-cittadino-della-salute

 

Contatti stampa
FleishmanHillard Italia
Gloria Gerosa. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / 02 31804702 / 346 7963374
Laura Meroni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / 02 31804707 / 335 7683270
Ilaria Carfì: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / 02 31804709 / 346 7946219

Comunicato stampa in formato PDF

Articolo su Sordionline.com
Articolo su Okmedicina.it

 

Le attività APIC del 2015

Come di consueto si sono riportate le attività diverse da quelle a carattere “continuativo “ che si possono definire fondamentali ad esempio: presenza in ambulatorio e reparto degenza degli ospedali, incontri e colloqui con le persone che vogliono avere uno scambio diretto per chiedere consigli e informazioni e le riunioni del direttivo.

Nel link sottostante è presente l'allegato alla relazione di attività che il presidente ha presentato all’assemblea ordinaria dei soci.
Attività dell'APIC per l'anno 2015

 

Laboratorio di fiabe per bambini con disabilità uditiva

 

Leggere… per vivere meglio! La lettura e i libri possono contribuire enormemente alla crescita del bambino, sia dal punto di vista degli apprendimenti sia nello sviluppo personale. Proprio per stimolare il piacere di leggere nei bambini con disabilità uditiva, l’Associazione APIC ha deciso di realizzare un laboratorio esperienziale dedicato alle fiabe.

Per informazioni e iscrizioni:
Dott. Daniele Del Priore – Referente progetto: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – 340/5761935

Associazione APIC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Paolo De Luca – Presidente: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Lettera aperta per la diffusione del progetto Laboratorio di Fiabe
Locandina del laboratorio al seguente link
Pagina del Laboratorio su Facebook
Un primo bilancio del laboratorio
Pagina del Polo Cittadino della Salute che ospita il Laboratorio
Lettera di saluto ai ragazzi del laboratorio
Videorelazione all'assemblea dei soci 2016
Video conclusivo del laboratorio 2015/16

 

Spazio APIC - Sportello di ascolto

In collaborazione con l’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, l’A.P.I.C. è presente nel presidio Molinette al S.C. ORL2 Audiologia e Foniatria di via Genova, 3 presso il locali dell’ex biblioteca al 4° piano dal lunedì al giovedi dalle 9.30 alle 12.30. Per esigenze particolari siamo disponibili ad incontri su appuntamento in altri giorni e orari.

Contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 333.53.78.006 - 347.22.14.082- 342.51.59.477

Spazio APIC

Lo sportello di ascolto A.P.I.C. è dedicato a chiunque voglia informarsi e/o confrontarsi sul tema della sordità. In particolare si rivolge alle persone che si trovano ad affrontare la realtà della diagnosi, ai genitori di un bambino di pochi mesi, all’adulto e ai loro famigliari. I volontari dell’A.P.I.C. presenti allo sportello cercheranno di trasmettere il loro bagaglio di conoscenze ed esperienze personali maturate come portatori di impianto cocleare.
Per visualizzare e/o scaricare il volantino completo, cliccare sul link

 

Le attività APIC del 2014

Come di consueto si sono riportate le attività diverse da quelle a carattere “continuativo “ che si possono definire fondamentali ad esempio: presenza in ambulatorio e reparto degenza degli ospedali, incontri e colloqui con le persone che vogliono avere uno scambio diretto per chiedere consigli e informazioni e le riunioni del direttivo.
Nel link sottostante è presente l'allegato alla relazione di attività che il presidente ha presentato all’assemblea ordinaria dei soci.
Attività dell'APIC per l'anno 2014

 

Progetto "Il vostro Amico Sordo"

Il progetto è rivolto a classi della scuola secondaria di primo grado, familiari ed insegnanti di bambini portatori di protesi e/od impianto cocleare e ha come obbiettivo il far conoscere le problematiche relative alla sordità e all’inserimento scolastico del bambino sordo all’interno della classe in cui ci sia un compagno con disabilità uditiva e favorire la condivisione delle problematiche inerenti la disabilità uditiva nell’intento di ottimizzare il percorso educativo e formativo dei bambini portatori di protesi e/od impianto cocleare.

 


Contenuto del percorso

In questo progetto è previsto un doppio percorso parallelo. In questo modo si può ottenere una condivisione di conoscenze fra bambini, genitori ed insegnanti che scambiandosi le loro impressioni possono consolidare meglio il tentativo di uscire dall’individualismo, consentendo così che le problematiche del singolo diventino davvero “ problemi di classe “, nell’accezione positiva del termine. Incontri con le classi. Sviluppo delle problematiche relative alla sordità: anatomia e fisiologia dell’apparato uditivo, necessità di attuare comportamenti che preservino l’udito, significato della diversità, conoscenza dell’apparecchio acustico/impianto cocleare, rispetto delle regole di una convivenza più silenziosa.

Incontri con gli adulti mirati a conoscere: reali dimensioni del problema: incidenza del problema sordità, costi economici e sociali, aspetti preventivi: screening e nozioni di igiene acustica, aspetti rimediativi: protesi ed impianto cocleare, aspetti educativi: integrazione tra tutte le figure che si occupano del bambino per un lavoro integrato ed un, supporto reciproco, le barriere architettoniche: come aggirare problematiche relative all’acustica delle aule scolastiche ed al rumore di sottofondo, la tecnologia amica o nemica dell’apprendimento ? Riflessioni circa l’evoluzione del bambino in rapporto all’evoluzione tecnologica

Altre indicazioni: Giochi di ruolo, Utilizzo materiali vari, video interattivi e filmati con personaggi in stile cartoni animati, Necessità di pc, videoproiettore, TV e videoregistratore; al bisogno lavagna luminosa

Calendario: Uno o due incontri della durata di 1,30/2 ore, il numero degli incontri verrà programmato con i docenti referenti delle classi, con i quali si concorderanno le varie necessità inclusi eventuali incontri formativi per gli adulti.

 

Sede attività: la scuola che richiede l’attività

 

A.P.I.C. Associazione Portatori Impianto Cocleare
strada comunale del Cartman 25 - 10132 Torino - telefono 011.8981674 cell. 3472214082
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Apic è un'associazione di volontariato sorta ad opera di sordi profondi sottoposti ad intervento per impianto Cocleare e da udenti. Promuove e favorisce iniziative che riguardano la qualità della vita dei sordi; si occupa di diffondere maggiori conoscenze riguardo l'impianto cocleare.

 

Le attività APIC del 2013

Come di consueto si sono riportate le attività diverse da quelle a carattere “continuativo “ che si possono definire fondamentali ad esempio: presenza in ambulatorio e reparto degenza degli ospedali, incontri e colloqui con le persone che vogliono avere uno scambio diretto per chiedere consigli e informazioni e le riunioni del direttivo.

Nel link sottostante è presente l'allegato alla relazione di attività che il presidente ha presentato all’assemblea ordinaria dei soci.
Attività dell'APIC per l'anno 2013.