Telemedicina per i pazienti audiolesi - Articolo di VOL-TO Live

APIC e la Telemedicina per i pazienti audiolesi
A cura di VOL-TO Live - Articolo originale al presente link

I momenti di difficoltà possono fare scoprire risorse che prima magari neanche si pensava di avere. E così in questi giorni estremamente complicati a causa del dilagare della pandemia da coronavirus, con il sistema sanitario nazionale sotto pressione per l’alto numero di contagiati, si segnala da parte dell’Ospedale Martini di Torino un’importante iniziativa che si spera possa essere solo il preludio di un modello da sviluppare anche nei mesi prossimi. A emergenza finita. A occuparsi di questo progetto il dottor Diego Di Lisi, la dottoressa Patrizia Consolino e con loro tutto lo staff di audiologia del Martini.

Dal 23 marzo il servizio di audiologia e impianti cocleari del Martini ha attivato un servizio di assistenza audio-video di telemedicina a favore dei bambini audiolesi in follow-up dopo impianto cocleare o protesizzazione acustica. Un servizio a cui possono accedere anche quegli adulti con impianto cocleare che hanno necessità di aiuto nella gestione anche solo burocratica del loro dispositivo. Le piattaforme informatiche utilizzate per questo servizio – testato dopo un periodo di prova che ha dato esiti positivi sotto tutti i punti di vista – sono Webex Meetings, Skype e Hangouts. Unica condizione necessaria è che il dispositivo dell’assistito sia dotato di webcam. I dati sensibili inoltre sono protetti dalla rete aziendale dell’ASL Città di Torino.

Ovviamente soddisfatta dell’iniziativa è l’APIC (Associazione Portatori Impianti Cocleari) che ha subito applaudito, nella speranza che la stessa possa essere ulteriormente implementata anche una volta terminata l’emergenza coronavirus. Il presidente di APIC Paolo De Luca ha così voluto commentare: “La telemedicina da remoto per controlli, riabilitazione e consultazioni riguardanti l’impianto cocleare offre la possibilità a persone – bambini e adulti – che vivono lontano dall’ambulatorio, magari anche fuori regione o che hanno importanti impedimenti fisici, di non saltare le sedute terapeutiche come quelle logopediche o di controllo periodico del funzionamento del processore. È un un sistema che davvero, usando lo slogan in voga in  questo periodo, permette di essere distanti ma vicini”.

Ancora De Luca: “Certo, per i bambini, ragazzi è importante la presenza di familiari durante il controllo, ma anche questo può diventare un aspetto positivo perché contribuisce nel coinvolgimento del genitore o della persona che segue il minore. Un aspetto che a volte non sempre viene sufficientemente valorizzato durante le visite in in ambulatorio”. Chiude De Luca: “Questo sistema può essere perfezionato e certamente non deve sostituire in toto il servizio ambulatoriale, ma rappresenta una possibilità e una comodità per le cose che non richiedono magari la presenza fisica. Siamo i primi a essere consapevoli che il rapporto umano diretto con il personale medico non potrà essere eguagliato da altri sistemi”.

Chiocciola APIC Torino

 

La dottoressa Patrizia Consolino, audiologa, racconta così l’iniziativa dal suo punto di vita: “Con il dottore Di Lisi, il responsabile del reparto, abbiamo deciso di mantenere i monitoraggi sui nostri pazienti, bambini e adulti. Certamente per quanto riguarda la fascia pediatrica per la giovane età di molte coppie questo servizio si presta molto bene, mentre qualche difficoltà in più la riscontriamo con le persone più anziane. In ogni caso grazie alla metodologia che applichiamo riusciamo a osservare il comportamento e le percezioni specie dei bambini e siamo in grado anche di controllare la resa audiologica dell’impianto. Ogni sessione dura in media un’ora, a volte anche un’ora e mezza, e coinvolge audiometrista e logopedista”.

La dottoressa Consolino spiega l’importanza di non aver interrotto le visite: “In questo modo, nonostante il difficile momento che si trova a vivere il sistema sanitario nazionale, riusciamo ugualmente a trarre buone conclusioni sui percorsi dei nostri pazienti. Di fatto non si è interrotto nulla. Certamente questo servizio non riesce a colmare il vuoto che si è inevitabilmente venuto a creare per gli screening neonatali. Presto quella diventerà un’urgenza, perché la diagnosi precoce è fondamentale per riuscire poi a risolvere i problemi di udito che si possono riscontrare nei neonati. La situazione da quel punto di vista per noi sta diventando frustrante”.

Sulla possibilità che il servizio possa continuare anche terminata l’emergenza la dottoressa Consolino è possibilista, anche se con alcune specifiche: “Sono certa che su alcuni aspetti questo servizio di telemedicina sia un supporto utile che potrebbe continuare ed essere implementato anche in futuro. Penso per esempio ai casi, molto comuni nei pazienti più anziani, in cui si tratta soltanto di dare un supporto tecnico sullo strumento. Questo tipo di servizio potrebbe permettere magari alle persone con più difficoltà spostamenti inutili. La visita diretta però non può essere in alcun modo sostituita, perché quella risulta fondamentale nella stragrande maggioranza dei casi per fare le necessarie misurazioni e visite mediche oltre che per il supporto e l’aiuto che i pazienti necessitano”.

Il numero da contattare in caso di emergenze è il 3665758739, attivo dal lunedì al venerdì dalle 08:30 alle 15:00. Per tutte le altre comunicazioni non urgenti si prega di utilizzare l’indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Per ulteriori informazioni e approfondimenti invece la mail di riferimento è Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..


 

Attivazione di piattoforme di Telemedicina per bambini e adulti audiolesi - Audiologia dell'Ospedale Martini di Torino

Riceviamo dal Servizio di Audiologia e Impianti Cocleari dell'Ospedale Martini di Torino, Dottori Diego Di Lisi, Patrizia Consolino e lo Staff dell'Audiologia e volentieri pubblichiamo:

Carissimi!
In questo momento particolarmente impegnativo per il nostro Servizio Sanitario è gradita l'occasione di comunicarVi che, dopo un periodo di prova che ha dato esiti positivi sotto tutti i punti di vista, da lunedì sarà ufficialmente attivo presso il Servizio di Audiologia ed impianti cocleari dell'ASL Città di Torino un supporto informatico audiovideo di telemedicina a favore principalmente di tutti i nostri bambini audiolesi in follow-up dopo impianto cocleare o protesizzazione acustica. Non verrà negata tuttavia l'assistenza a tutte le persone adulte che, sottoposte ad impianto cocleare, abbiano necessità di aiuto nella gestione anche burocratica del loro dispositivo.

Nel documento allegato potrete leggere le procedure nel dettaglio.

Nel caso aveste bisogno di contattare urgentemente il Servizio vi comunico che il nostro numero di telefono 3665758739 è attivo dal lunedì al venerdi dalle 08:30 alle 15:00. Per tutte le altre comunicazioni non urgenti si prega di utlilizzare l'indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Le piattaforme informatiche utilizzate, con dati sensibili protetti dalla rete aziendale dell'ASL Città di Torino, saranno Webex Meetings, Skype ed Hangouts, per cui si invitano gli Utenti ad attivarne a scelta una di queste, verificando che il proprio dispositivo sia dotato di webcam.

A disposizione per tutti gli eventuali ulteriori chiarimenti​, cogliamo l'occasione per porgere i nostri più cordiali saluti.

Diego Di Lisi, Patrizia Consolino e Tutto lo Staff dell'Audiologia del Martini

Sostieni la campagna di crowdfunding "Io sostengo l'Ospedale Amedeo di Savoia e l'Asl Città di Torino" https://aslcittaditorino.starteed.eu/ 


 

Emergenza COVID-19 - Rinvio Assemblea dei soci APIC

Chiocciola APIC Torino

Cari soci,
il DPCM 16 marzo 2020 (pubblicato nella G.U. n° 70 del 17.03.2020) detta, fa le altre, alcune disposizioni che riguardano il terzo settore. L‘art. 35 del decreto, infatti, introduce due importanti disposizioni che differiscono alcuni termini di scadenza relativi a:

- Adeguamenti degli statuti: scadenza 31 ottobre 2020: (commi 1 e 2): adeguamenti statutari previsti dal Codice del terzo settore per le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale, le onlus d’opzione iscritte nei rispettivi registri e per le imprese sociali. La scadenza dell’adempimento (attualmente fissata nel 30 giugno 2020) viene prorogata al 31 ottobre 2020.
- Approvazione bilanci: scadenza 31 ottobre 2020: (comma 3): per le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale, le onlus (iscritte nei rispettivi registri) per cui il termine di approvazione dei bilanci/rendiconti da parte dell’assemblea dei soci ricada nel periodo emergenziale, in deroga alle disposizioni di legge, regolamentari o statutarie, potranno procedere a tale approvazione entro il 31 ottobre 2020

Il consiglio direttivo dell'APIC, prendendone atto, ha deliberato il rinvio dell'Assemblea dei Soci dell'APIC per l'anno 2020, che era da programmare come da statuto entro il 30 aprile 2020. L'importante momento della vita associativa sarà rinviato in data da destinarsi e comunque effettuato entro il 31 ottobre 2020 come richiesto nella comunicazione Ministeriale.

In allegato la comunicazione ai soci dell'APIC Associazione Portatori Impianto Cocleare.


 

Emergenza Coronavirus COVID-19 - Donazione all'ASL Città di Torino

Il consiglio direttivo dell’associazione APIC Associazione Portatori Impianto Cocleare ha deliberato l’impiego delle risorse residue ricevute dai contributi derivanti la scelta dei cittadini tramite il 5x1000 relativi all’anno 2017, al fine di supportare l’ASL Città di Torino nell’emergenza da Coronavirus COVID-19.

La donazione di euro 1.000 è stata accreditata sul conto corrente segnalato dall'ASL Città di Torino, IBAN:  IT28Y0306901020100000046260 - BIC/SWIFT: BCITITMM intestato all’ASL Città di Torino.

Le informazioni per eventuali donazioni sono pubblicate sul portale dell'ASLTO al link: http://www.aslcittaditorino.it/donazioni-a-favore-dellasl-per-lemergenza-covid-19/

Al presente collegamento la comunicazione trasmessa alla direzione ASL Città di Torino dal direttivo dell'APIC.


  

APICultura e Cultura Digitale, qualche suggerimento


Immagine tratta dalla home page del sito Lezioni sul Sofà dello scrittore Matteo Corradini.

La cultura, già duramente colpita dalle norme che impongono la chiusura di teatri, cinema e musei, impedendo così lo svolgimento di eventi dal vivo sta cercando di reagire all'emergenza coronavirus servendosi delle opportunità offerte dal web. Molte sono le iniziative avviate in queste ore, sia in campo istituzionale (è il caso delle risorse rese disponibili dal Governo attraverso il sito Solidarietà Digitale), sia da comuni, associazioni, compagnie teatrali, musei e privati cittadini. Ecco alcune delle possibilità tra cui è possibile accedere GRATUITAMENTE e  senza venir meno alle precauzioni che tutti siamo chiamati a rispettare.

Se foste a conoscenza di altre iniziative, vi preghiamo di segnalarcele alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. in modo da condividerle su questa pagina web.

 

Innanzitutto grazie alla RAI da oggi è online senza obbligo di registrazione l’intero catalogo degli audiolibri della rubrica Ad alta Voce di Radio RAI3.

Sempre la RAI, tramite la piattaforma RAIPLAY, mette a disposizione l’intera programmazione.
Tutti i programmi possono essere audio rallentati e molti di essi sottotitolati tramite le impostazioni di riproduzione disposte alla base di ogni filmato.

Il Museo Nazionale del Cinema di Torino, da sempre molto attivo sui social network, in questo periodo rafforza ulteriormente la sua presenza in rete proponendo e consolidando numerose iniziative volte alla fruizione non solo delle collezioni ma anche della mostra Cinemaddosso. I costumi di Annamode da Cinecittà a Hollywood. A queste si affiancheranno i laboratori online per gli studenti e la campagna The Best Of volta a ripercorrere i primi 20 anni della storia del Museo Nazionale del Cinema alla Mole Antonelliana.
FB @museocinema IG @museocinema TW @museocinema

Le Biblioteche Civiche Torinesi permetteranno tramite una pre-iscrizione (da confermare gratuitamente entro 40 giorni) di accedere al  servizio di prestito della Biblioteca digitale ed avere così, ogni mese, la possibilità di scegliere tra gli scaffali virtuali fino a tre libri da leggere su computer, tablet o smartphone. Per fruirne basterà compilare il modulo online per la pre-iscrizione e collegarsi al link presente sulla pagina.

Il Museo Egizio di Torino sulla sua pagina Facebook, ospita brevi video nei quali il direttore Christian Greco commenta alcuni oggetti della collezione in una prospettiva che tenga conto dell’attuale emergenza.

la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia presenta virtualmente i capolavori custoditi a Palazzo Venier dei Leoni, dalla vita della leggendaria Peggy alle mostre in corso, utilizzando i suoi canali social, Facebook, InstagramTwitter.

Le Gallerie degli Uffizi lanciano #UffiziDecameron, il museo in questi giorni ha varato la nuova pagina Facebook, Gallerie degli Uffizi, con immagini, video e tour virtuali. Molta attenzione è riservata alle opere di Raffaello nel quinto centenario della morte dell’artista. 

La Cineteca di Milano, ha reso gratuito l'accesso alla Videoteca di Morando, nella quale sono raccolti più di cinquecento fra classici del cinema, film rari e pellicole restaurate di recente.

World Digital Library condivide le mappe, testi, foto, registrazioni e filmati di tutti i tempi e spiega in sette lingue i gioielli e i cimeli culturali di tutte le biblioteche del pianeta.

 Per i più piccoli, ma non solo…..

Sulla pagina Lezioni sul sofà, su iniziativa dello scrittore Matteo Corradini, si possono vedere video diverse personalità della cultura raccontano e invitano al gioco. I contributi sono divisi per fascia d’età e il coinvolgimento diretto dei genitori, che in questo periodo si trovano spesso a svolgere la funzione di insegnanti.

Sulla pagina Soundcloud di Casa delle Storie sono pronte da ascoltare le “Fiabe senza corona” appositamente realizzate dal Teatro dell’Orsa di Reggio Emilia: si va dai classici a racconti contemporanei.


 

 

Assistenza Cochlear in Piemonte - Comunicato congiunto delle Associazioni APIC, CIAO ci sentiamo e FIADDA Piemonte

Di seguito la nota congiunta delle associazioni APIC, CIAO ci sentiamo e FIADDA Piemonte sulla situazione dei centri di assistenza Cochlear in Piemonte alla luce dell'ultimo comunicato dell'azienda produttrice di Impianti Cocleari.

Spett. Cochlear Italia srl
Via Larga, 33

40138 Bologna (BO)

Torino, 11 marzo 2020

Le Associazioni APIC Associazione Portatori Impianto Cocleare, CIAO Ci Sentiamo ONLUS e FIADDA Piemonte ONLUS, in rappresentanza dei portatori di impianto cocleare residenti ed assistiti nella regione del Piemonte, prendono atto della notizia (pervenutaci tramite segnalazione dei nostri soci, tramite il vostro sito internet e le vostre comunicazioni) che in Piemonte a partire dall’11 marzo 2020 saranno attivi solo più due service autorizzati dalla vostra azienda, smentendo di fatto quello che dichiarate sulla vostra stessa comunicazione, e cioè: “nell’ottica di offrire un servizio sempre più attento ed efficace ai nostri pazienti”.

Di fatto in Piemonte passeremo da 5 a 2 centri di assistenza, a fronte di un continuo aumento di minori e adulti impiantati Cochlear, sparsi su tutto il territorio regionale.

Sarebbe importante a parer nostro che per il territorio Piemontese, su cui sono presenti attualmente ben 3 centri dedicati all’impianto cocleare (Alessandria, Torino Martini e Torino Molinette), venga attivato almeno un centro di assistenza per ogni capoluogo di provincia.

Ricordiamo che una delle principali priorità emerse dall’utente candidato all’intervento che si rivolge  ai nostri sportelli di ascolto è soprattutto che la marca di impianto che sta personalmente valutando abbia una rete di assistenza comoda e ben diffusa sul proprio territorio di residenza..

Fiduciosi che possiate accogliere nel più breve tempo possibile la nostra richiesta di incremento dei centri di assistenza in Piemonte, rimaniamo a disposizione per qualsiasi confronto e porgiamo i nostri più cordiali saluti.

I Presidenti e i Consigli Direttivi della Associazioni

APIC Associazione Portatori Impianto Cocleare
CIAO Ci Sentiamo ONLUS
FIADDA Piemonte ONLUS

VERSIONE PDF STAMPABILE AL SEGUENTE LINK


 

Sospensione temporanea delle prestazioni ambulatoriali dei Centri Impianti Cocleari regionali

coronavirus_intestazione

Comunicati per sospensione temporanea delle prestazioni ambulatoriali programmabili e/o differibili per emergenza COVID-19

A causa del propagarsi dell'epidemia da Cornonavirus, al fine di tutelare la salute delle persone evitando il più possibile i contatti e gli assembramenti nelle sale di attesa degli ambulatori e consentire contestualmente lo sblocco di risorse mediche ed infermieristiche da impiegare nell'emergenza, tutte le attività ambulatoriali programmabili e/o differibili presso i centri impianti cocleari della Regione Piemonte hanno subito drastiche riduzioni.

In allegato i comunicati e le istruzioni dei vari centri nel caso di necessità urgenti:

Centro di Otochirurgia Ospedale Martini - Torino - SSD Otorinolaringoiatria

Centro Impianti Cocleari della Città della Salute e della Scienza di Torino - Presidio Molinette

Centro Impianti Cocleari Azienda Ospedaliera Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria


 

25 Febbraio 2020 - Giornata Mondiale dell'Impianto Cocleare

Ogni giorno è un bel giorno, per chi sente grazie all’impianto cocleare

«Il 25 febbraio – scrive Paolo De Luca, presidente dell’APIC (Associazione Portatori Impianto Cocleare) – è stata la Giornata Internazionale dell’Impianto Cocleare, ma in realtà, come diciamo sempre, ogni giorno è un bel giorno per chi è riuscito a risentire e per chi sente con l’impianto cocleare. Grazie, cari portatori di impianto cocleare, per essere testimoni dell’utilità e potenzialità offerte da questo formidabile ausilio prodotto dall’ingegno umano»

Potete leggere l'articolo completo al presente LINK del portale Superando che ringraziamo come sempre per la pronta condivisione.


 

Una nota dell'APIC a Giovedì Scienza

Integriamo l'articolo con la pubblicazione in ordine cronologico delle note e della risposta dell'associazione Centro Scienza Onlus.

17 febbraio 2020: Nota dell'APIC sull'evento"La LIS – una lingua di tutti e per tutti" 
24 febbraio 2020: Replica alla nota APIC da parte dell'Associazione Centro Scienza Onlus
3 marzo 2020: Risposta dell'APIC alla replica di Centro Scienza Onlus

Un grazie a Superando per il supporto e la diffusione della nota, inviata al Comitato Scientifico dell'Associazione Centro Studi ONLUS, organizzatrice dei Giovedì Scienza, con la quale si è aperto il confronto.

"L'APIC (Associazione Portatori Impianto Cocleare), a proposito di una recente conferenza sulla sordità svoltasi a Torino –  ritiene che un momento di sensibilizzazione su un argomento delicato come la sordità non possa essere trattato spettacolarizzando una condizione che per la maggior parte delle famiglie è invece un vero e proprio dramma, tanto più di fronte a una platea di ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Senza infatti togliere utilità alla LIS, sarebbe importante che ogni evento scientifico fosse organizzato con il giusto equilibrio"

Immagine-contatto

In riferimento alla conferenza intitolata La LIS – una lingua di tutti e per tutti, organizzata il 6 febbraio scorso al Teatro Colosseo di Torino dall’Associazione Centro Scienza, nell’àmbito del ciclo GiovedìScienza, crediamo che un momento di sensibilizzazione su un argomento delicato come la sordità non possa essere trattato come uno spot in cui “sordo è bello” e spettacolarizzando una condizione che per la maggior parte delle famiglie è invece un vero e proprio dramma, tanto più di fronte a una platea di ragazza delle scuole primarie e secondarie di primo grado.

Attualmente, mediante la diagnosi precoce, l’immediata protesizzazione dei bambini nati con problemi di udito e nei casi estremi l’intervento chirurgico con l’impianto cocleare, la sordità infantile può essere ampiamente ridimensionata garantendo il normale sviluppo della capacità verbale ed intellettiva.
Naturalmente anche per gli adulti, nel 2020, quasi tutti i tipi di sordità possono essere risolti con le stesse tecnologie e pratiche chirurgiche descritte sopra.

Senza dunque togliere utilità alla LIS (Lingua dei Segni Italiana), che riteniamo sia un importante mezzo di comunicazione dedicato a chi non può o non vuole migliorare la propria condizione uditiva, sarebbe importante che eventi scientifici come i GiovedìScienza fossero organizzati con il giusto equilibrio, soprattutto quando gli interlocutori sono le nostre donne e i nostri uomini del domani, dando risalto anche a chi – e sono la stragrande maggioranza – sceglie un percorso più “normale” ma altrettanto faticoso.


 

 

TrattaMi bene: il patient engagement e il care Passport come strumenti di umanizzazione delle cure


Torino 18 e 19 febbraio 2020

Prima sessione del progetto formativo "TrattaMi bene: il patient engagement e il care Passport come strumenti di umanizzazione delle cure", promosso dalla AOU Città della Salute e della Scienza di Torino e dedicato ai professionisti sanitari. Gli operatori si sono confrontati con le associazioni di persone disabili e con patologie croniche con l'obbiettivo di migliorare l'accoglienza presso i pronto soccorso e i reparti ospedalieri.
L'iniziativa, promossa dal gruppo di lavoro “Medical Humanities”, in sinergia con le Associazioni di Volontariato Unione Ciechi della Provincia di Torino, Coordinamento Para-Tetraplegici, APIC, ANMAR ed ANED, è ispirata all'idea innovativa di acquisire  dai malati cronici i suggerimenti più efficaci rivolti ai BISOGNI della persona, considerando che “la persona non è la sua malattia”. Ne sono uscite due giornate ricche d spunti e riflessioni che non potranno che arricchire il bagaglio di esperienze sia dei professionisti sanitari che dei volontari presenti, sicuramente utili al fine di sviluppare una rete di relazioni fondamentale per una concreta, quotidiana inversione di centralità: dall'organizzazione sanitaria alla persona assistita nella realizzazione del piano di cura.

Per l'APIC presenti Gabriele Maiolino e Davide Bechis che hanno relazionato con diversi interventi ai professionisti le proprie esperienze in ambito sanitario, le priorità e le principali prassi da adottare con pazienti che hanno problemi di udito. 

La prossima sessione si terrà il 1 e 2 aprile 2020

Tra gli obbiettivi, del corso: l'utilizzo del Care Passport per promuovere il coinvolgimento attivo della persona assistita e personalizzare il piano di cura, rispettando esigenze individuali connesse alla cronicità della malattia e alla disabilità, le preferenze e i desideri soggettivi.

In allegato l'opuscolo Questo Sono Io e la lettera di accompagnamento attualmente in distribuzione presso i Pronto Soccorso della AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, presso lo Sportello di Ascolto APIC e le sedi delle altre associazioni partecipanti.
Il documento è stato ufficialmente presentato durante le sessioni del corso ed è dedicato a qualsiasi portatore di disabilità che accede ad un pronto soccorso o è in stato di ricovero. Esso è stato studiato appositamente per supportare i bisogni del paziente con disabilità nel momento di una necessità sanitaria, evitando disagi anche solo nelle modalità e nei tempi di attesa per il triage e la visita medica.


 

 

Induzione Magnetica e Sistemi FM con l'APIC al servizio dell'accessibilità degli spazi culturali.

L’Associazione APIC ha recentemente ideato un progetto sull’accessibilità a favore di chi ha problemi di udito ed è portatore di protesi acustica o impianto cocleare e si è impegnata nell’acquisto di apparecchiature con cui mira a diffondere le varie tecnologie che possono essere adottate al fine di ovviare a problemi di dispersione sonora, rimbombo e distorsione molto spesso presenti negli spazi culturali e ricreativi, ciò al fine di garantire la piena fruibilità in ogni situazione, per chi ha problemi di udito.

Lo scopo del progetto è principalmente doppio: da una parte esso mira a sensibilizzare gli utenti con problemi di udito alle tecnologie in grado di ovviare il loro disagio e soprattutto a sensibilizzare enti e strutture, anche con dimostrazioni pratiche, ad impiegare le varie tecnologie disponibili a favore di una totale accessibilità uditiva.

A tal fine l'associazione è disponibile a collaborare attivamente per individuare la miglior soluzione al fine di rendere accessibile qualsiasi spazio culturale, ricreativo e di spettacolo. 

Potete contattarci per informazioni e collaborazioni scrivendoci su: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


 

IL SISTEMA FM 

 

I sistemi FM forniscono una connessione wireless diretta tra la sorgente sonora e l’ascoltatore – l’utente con apparecchio acustico o impianto cocleare ha la possibilità di ascolto facilitato direttamente da un microfono wireless con un trasmettitore o collegamento diretto a una sorgente sonora, il segnale a onde radio viene trasmesso direttamente al ricevitore FM, dotato di cuffia o laccio ad induzione magnetica, fornito all’ascoltatore.

A volte un portatore di una qualsiasi protesi acustica non trova un sufficiente confort uditivo per via di effetti acustici negativi dovuti a distanza eccessiva dall’oratore o dagli altoparlanti, riverberi e rumore di fondo. I sistemi FM sono già ampiamente utilizzati nell’uso scolastico e trovano il loro impiego ottimale anche per conferenze, riunioni, concerti e manifestazioni di ogni tipo. Il loro vantaggio è la facilità d’uso e l’assenza di vincoli architettonici, ciò a scapito di un utilizzo immediato.

La trasmissione permette a chi ha problemi di udito di superare completamente l’impatto di ascolto negativo dovuto alla eccessiva distanza, all’ eco e rumori ambientali, fornendo quindi una comprensione più nitida e rilassante del segnale trasmesso.

Il sistema permette all’ascoltatore con problemi di udito, non necessariamente portatore di protesi acustiche (al ricevitore è possibile collegare una normale cuffia stereo) di aumentare l’attenzione e il comfort di ascolto, in quanto si è isolati da qualsiasi componete esterna di disturbo. Ad ogni ascoltatore va necessariamente fornito un ricevitore munito di cuffia o laccio ad induzione magnetica.

 

L’associazione APIC è in possesso di:

- 1 Trasmettitore, funzionante con batteria ministilo, che comprenda anche un ingresso audio ausiliario con jack 3.5mm

- 1 microfono Levalier da bavero

- 6 ricevitori con spina per jack 3,5mm funzionanti con batteria ministilo 

- 4 collane ad induzione magnetica con jack 3,5mm 

- 2 cuffie con padiglione chiuso e jack 3,5mm

- 1 borsa custodia per trasporto

 


 

L'impianto ad induzione Magnetica

Nella foto: Auditorium RAI Arturo Toscanini di Torino , zona attrezzata con induzione magnetica.

Il sistema a campo magnetico, detto anche a induzione magnetica, porta grandi vantaggi uditivi agli utenti portatori di dispositivo acustico (protesi acustiche o impianto cocleare) dotato di bobina telefonica (T-Coil). Trovandosi in un area attrezzata con questa tecnologia gli utenti possono in maniera immediata, senza indossare altri dispositivi, ricevere in modo chiaro il segnale audio di quanto trasmesso in sala, ciò direttamente sul loro dispositivo, senza influenze negative dovute a distanza eccessiva dalle fonti sonore, da rumori ambientali e riverberi.

L’impianto a induzione non è altro che un filo di rame installato lungo il perimetro della stanza (loop), collegato ad un amplificatore che viene alimentato con il segnale audio diffuso nel locale. L’amplificatore genera una corrente audio (non elettrica) che trasformata in campo magnetico viene trasmessa nella zona delimitata dal filo di rame, qualsiasi apparecchio acustico o impianto cocleare impostato su T-Coil è in grado di ricevere il segnale.

La tecnologia è dedicata ai portatori di protesi acustica e/o impianto cocleare che all’interno della propria protesi hanno attiva la modalità T o MT e cioè con bobina induttiva (circa l’80 % delle protesi acustiche ne è provvista), con la presente tecnologia l’utente audioleso portatore di protesi acustica non necessita di indossare altri dispositivi facilitatori all’ascolto.
Ovviamente per rendere accessibile una determinata area è necessario agire fisicamente sulla stessa delimitandola con un cavo che la circoscrive (loop), l’installazione va fatta a regola d’arte per ovviare a qualsiasi problema di sicurezza e per questo motivo i costi potrebbero essere anche elevati; inoltre ne è precluso l’utilizzo ad eventuali utenti con problemi di udito non provvisti di protesi acustiche o portatori di apparecchi acustici senza bobina T.

 

L’associazione APIC è in possesso di:

- 1 Amplificatore ad induzione magnetica per un area fino a 70 mq

- 1 Amplificatore ad induzione magnetica per un area fino a 35 mq

- 1 microfono Levalier da bavero

- matassa di cavo per attrezzare un area fino a 70mq

 

 


 

Con APICultura 20 concerti gratis all'Auditorium RAI

APICultura, l'iniziativa creata dall'associazione APIC per promuovere la diffusione della cultura accessibile in tutte le sue forme, rimborserà il costo del biglietto ai primi 20 soci che acquisteranno autonomamente un ingresso nel settore attrezzato con induzione magnetica (Platea B nel Settore A) dell’Auditorium Rai “A. Toscanini” -  Via Rossini 15 - 10124 – Torino.

Sarà consentito un unico rimborso per socio.

Auditorium Rai “A. Toscanini”- Via Rossini 15 - 10124 - Torino - Orari della biglietteria: martedì e il mercoledì dalle 10 alle 14, il giovedì e il venerdì dalle 15 alle 19. Sempre aperta un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.

L'acquisto a prezzi agevolati dovrà avvenire esclusivamente alla cassa dell'Auditorium e sarà dedicato solo per ai soci in regola con la quota di tesseramento annuale APIC. I soci interessati dovranno recarsi personalmente alla biglietteria dell’Auditorium ed esibire al personale di cassa la propria tessera associativa completa di bollino 2020.

Successivamente all’acquisto il socio interessato al rimborso potrà consegnarci una copia del documento di ingresso, facendoci visita allo Sportello di ascolto dell’Ospedale Molinette nei giorni e orari indicati al seguente link: http://www.apic.torino.it/index.php/attivita-e-progetti-apic/42-spazio-apic-sportello-di-ascolto

 

Di seguito le tariffe agevolate riservate ai soci APIC per il settore attrezzato con induzione magnetica (Platea B nel Settore A) per cui è previsto l'eventuale successivo rimborso del biglietto:

Stagione Sinfonica 2019-2020 OSN RAI - Turno Rosso o Turno Blu (rispettivamente ore 20,30 e ore 20)
per i concerti e le date vedere il link: http://www.orchestrasinfonica.rai.it/calendario/
Biglietti: poltrona numerata: euro 15.00


21 febbraio 2020: Concerto di Carnevale: euro 15,00 (poltrona numerata)

26 maggio 2020: Concerto di Chiusura con Valerij Gergiev: euro 15,00 (poltrona numerata)

22 e 24 aprile 2020: Rassegna Buchbinder/Beethoven: euro 15,00 (poltrona numerata)

3, 11, 18 e 25 Giugno 2020: Rassegna Beethoven e il Festival di Primavera - Le sinfonie di Beethoven - Biglietto con poltrona numerata: euro 15,00

Tutte le informazioni sui singoli concerti alla pagina:
 http://www.orchestrasinfonica.rai.it/calendario/


 

Ciao Piergiorgio e grazie per tutto!

 

Ciao Piergiorgio, non possiamo che ricordarti con immensa riconoscenza e stima. La tua assoluta disponibilità nel collaborare il qualsiasi ambito c'era bisogno di esperienza e autorevolezza ha fatto di te un vero e proprio punto di riferimento per la nostra piccola associazione. Nel ricordarti, rimarchiamo il privilegio di averti avuto al nostro fianco in tante battaglie in cui barriere o discriminazioni sembravano insormontabili.
Un immenso grazie dai Soci e dal Consiglio Direttivo dell'APIC Associazione Portatori Impianto Cocleare.

Piergiorgio Maggiorotti, una vita contro ogni barriera e discriminazione (fonte Superando.it)
«Desideriamo ricordarti con profonda riconoscenza e immensa stima, per il grande contributo che hai dato alle battaglie prima per i diritti delle Persone con lesione al midollo spinale, poi per l’intero movimento delle Persone con disabilità, contro tutte le discriminazioni e contro ogni forma di barriera»: lo scrive Vincenzo Falabella, presidente delle Federazioni FAIP e FISH, parlando di Piergiorgio Maggiorotti, importante persona di riferimento per tutti coloro che si impegnano in favore dei diritti delle Persone con disabilità, già presidente della FISH Piemonte, scomparso ieri a Torino. Leggi l'articolo completo


 

Progetto Trattami Bene della Citta della Salute e della Scienza di Torino. L'APIC fra i relatori

Progetto “TrattaMI Bene”: ora sono i pazienti a decidere l’umanizzazione degli ospedali
Articolo e video tratti dal portale CPD Consulta Persone in Difficoltà

Nasce il progetto ‘TrattaMI Bene”. Si invertono i ruoli in sanità. Saranno i pazienti stessi a decidere i loro percorsi. Un’idea rivoluzionaria con i pazienti che “insegneranno” e decideranno l’umanizzazione degli ospedali con reali misure di buone pratiche per concretizzare il concetto, tanto discusso e non ancora adeguatamente realizzato, di “umanizzazione delle cure”. Insomma un progetto focalizzato sull’obiettivo di coinvolgere direttamente le persone con disabilità nei percorsi di cura. Ideato dalla referente infermieristica del Dipartimento di Anestesia e Rianimazione della Città della Salute di Torino Grazia Muzzolini (presidio Molinette) e dalla responsabile dell’URP, Lia Di Marco, nell’ambito della Conferenza Aziendale di Partecipazione della stessa Azienda, presieduta dal Direttore Sanitario dottor Giovanni La Valle.

L’iniziativa, promossa dal gruppo di lavoro “Medical Humanities”, in sinergia con le Associazioni di Volontariato Unione Ciechi della Provincia di Torino, Coordinamento Para-Tetraplegici, APIC, ANMAR ed ANED, è ispirata all’idea innovativa di acquisire dalle stesse persone con patologie croniche, i suggerimenti più efficaci rivolti ai BISOGNI della persona, considerando che “la persona non è la sua malattia”.

Nei prossimi mesi sono stati progettati due corsi formativi, dove i docenti saranno i pazienti stessi: – uno con l’Unione Italiana dei Ciechi ed Ipovedenti di Torino, che prevede la sensibilizzazione del personale rispetto alle difficoltà di accesso ai servizi sanitari delle persone con disabilità visiva, fornire elementi cognitivi e tecniche di accompagnamento e regole di comportamento in presenza di tali pazienti;

– l’altro con docenti scelti dalle Associazioni di volontariato per sensibilizzare gli operatori all’utilizzo ed all’approvvigionamento di ausili per una presa in carico condivisa dei pazienti con disabilità motoria, quelli affetti da patologie reumatiche, quelli con difficoltà uditive, le persone dializzate e trapiantati di reni.

Saranno percorsi formativi rivolti a medici, infermieri, Oss a tal riguardo, coinvolgendo persone che hanno vissuto l’esperienza del ricovero e, con impegno e determinazione, racconteranno la loro esperienza, aiutando i partecipanti, a riflettere su comportamenti e linguaggi da adottare e/o da evitare, per creare una buona relazione tra sanitari, pazienti e familiari.

La singolare modalità operativa di tale percorso formativo, sperimentato nel Dipartimento di Anestesia e rianimazione, che nelle sue modalità inverte i ruoli in sanità, ha riscosso entusiasmo anche da parte della Associazioni dei cittadini, che hanno percepito in questo progetto una reale volontà di focalizzare tutto il percorso di cura sulle problematiche e sulle necessità del paziente.

Un’altra iniziativa di carattere innovativo è rappresentata per la prima volta in Italia (nasce in Inghilterra) dalla realizzazione di un care-passport per agevolare le persone con disabilità cronica nel loro accesso in Pronto Soccorso, eliminando disagi di varia natura e diminuendo l’ansia del paziente, per creare le condizioni affinchè possano essere considerati i suoi Bisogni in rapporto al grado di disabilità, in un contesto come il Front – line, dove tutte le pratiche devono risultare rapide, per consentire alle persone che vi accedono, di ridurre i tempi di attesa. Insomma una carta d’identità della salute. Ai disabili, soprattutto paratetraplegici, ed ai malati cronici (per ora trapiantati di rene e malati reumatologici) é iniziata la distribuzione da parte delle Associazioni di volontariato in Pronto soccorso (Molinette) e nei reparti alla dimissione.

Con queste iniziative l’URP attua la prima tappa di un percorso che intende perseguire nel tempo con iniziative dedicate a pazienti-cittadini, ponendosi così come precursore, sul territorio piemontese, di una nuova modalità d’ascolto.

Fonte CPD Consulta Persone in Difficoltà


 

27 Gennaio 2020 l'APIC in Biblioteca

Ricominciati gli Incontri in Biblioteca organizzati dalla Fondazione Carlo Molo, che ringraziamo per l'invito. Il 27 Gennaio 2020 alle ore 17 presso la Biblioteca Civica Centrale di Via della Cittadella 5 a Torino,  l'APIC supportata dalla Dott.ssa Carla Montuschi, è stata presente ad un appuntamento che ha introdotto ai partecipanti una tematica molto complessa e piena di sfaccettature.
I lavori sono stati introdotti da Paolo De Luca presidente dell'APIC.
E' stato sottolineato come l'importanza della diagnosi precoce se affiancata ad un adeguata terapia protesica e riabilitativa e a sua volta supportata da un adeguato sostegno e attenzione nel percorso scolastico, consente all'alunno con problemi di udito un eccellente rendimento nello studio. 

 


 

 

"Il vostro amico sordo" di APIC all'I.C. Alighieri-Kennedy - Torino.

Secondo appuntamento del 2020 per i volontari dell’APIC Associazione Portatori Impianto Cocleare che con l’attività di sensibilizzazione “Il vostro amico sordo” ha intrattenuto 22 Gennaio 2020 i ragazzi del Plesso Pacchiotti  dell'I.C. Alighieri-Kennedy in via Pacchiotti a Torino.

  

Il vostro amico sordo è un progetto storico dell’Associazione, da sempre rivolto alle classi della scuola secondaria di primo grado, ai familiari ed agli insegnanti di bambini portatori di protesi e/o di impianto cocleare; ha come obbiettivo il far conoscere le problematiche relative alla sordità e all’inserimento scolastico del bambino sordo all’interno della classe in cui ci sia un compagno affetto da sordità e favorire la condivisione delle problematiche inerenti la disabilità uditiva nell’intento di ottimizzare il percorso educativo e formativo dei bambini portatori di protesi e/od impianto cocleare.

Il progetto è inserito tra le offerte previste all’interno dell’iniziativa denominata “Incontri di sensibilizzazione all’handicap” del Progetto Integrazione Scuola dell’Obbligo della Divisione Servizi Educativi della Città di Torino .
L’attività ha lo scopo di sensibilizzare, informare gli alunni sulle problematiche che comporta la riduzione più o meno grave dell’udito, infatti si è cercato  con linguaggio accessibile di far comprendere il funzionamento dell’udito e le difficoltà che deve affrontare una persona con disabilità uditiva  nella vita quotidiana e come si può prevenire , curare e superare  la sordità.

  

 


 

"Il vostro amico sordo" di APIC all'I.C. Caduti di Cefalonia di Torino

Primo appuntamento del 2020 per i volontari dell’APIC Associazione Portatori Impianto Cocleare che con l’attività di sensibilizzazione “Il vostro amico sordo” ha intrattenuto 20 Gennaio 2020 i ragazzi del Plesso Chiovini  dell'I.C. Caduti di Cefalonia in via Baltimora a Torino

  

Il vostro amico sordo è un progetto storico dell’Associazione, da sempre rivolto alle classi della scuola secondaria di primo grado, ai familiari ed agli insegnanti di bambini portatori di protesi e/o di impianto cocleare; ha come obbiettivo il far conoscere le problematiche relative alla sordità e all’inserimento scolastico del bambino sordo all’interno della classe in cui ci sia un compagno affetto da sordità e favorire la condivisione delle problematiche inerenti la disabilità uditiva nell’intento di ottimizzare il percorso educativo e formativo dei bambini portatori di protesi e/od impianto cocleare.

Il progetto è inserito tra le offerte previste all’interno dell’iniziativa denominata “Incontri di sensibilizzazione all’handicap” del Progetto Integrazione Scuola dell’Obbligo della Divisione Servizi Educativi della Città di Torino .
L’attività ha lo scopo di sensibilizzare, informare gli alunni sulle problematiche che comporta la riduzione più o meno grave dell’udito, infatti si è cercato  con linguaggio accessibile di far comprendere il funzionamento dell’udito e le difficoltà che deve affrontare una persona con disabilità uditiva  nella vita quotidiana e come si può prevenire , curare e superare  la sordità.

   


 

Incontri in Biblioteca, il 27 Gennaio 2020 la parola all'APIC

Ricominciano gli Incontri in Biblioteca organizzati dalla Fondazione Carlo Molo, che ringraziamo per l'invito. Il 27 Gennaio 2020 alle ore 17 presso la Biblioteca Civica Centrale di Via della Cittadella 5 a Torino,  l'APIC supportata dalla Dott.ssa Carla Montuschi sarà presente ad un appuntamento che vuole essere innanzitutto un introduzione su una tematica molto complessa e piena di sfaccettature. Ai lavori interverrà Paolo De Luca presidente dell'APIC.
Si sottolineerà l'importanza della diagnosi precoce che affiancata ad un adeguata terapia protesica e riabilitativa, se a sua volta supportata da un adeguato sostegno e attenzione nel percorso scolastico, consente all'alunno con problemi di udito un eccellente rendimento nello studio. 

27 Gennaio 2020 alle ore 17
Biblioteca Civica CentraleVia della Cittadella 5 - Torino
Ingresso Libero

Ascolt@PIC Chiocciole in musica - le serate e le foto dei partecipanti

In ordine cronologico pubblicheremo su questa pagina tutte le serate di Ascolt@PIC Chiocciole in Musica e le foto dei partecipanti, naturalmente se disponibili.
Per partecipare all'iniziativa: al seguente link tutte le informazioni.


 

Concerto N°12 - Venerdì 7 febbraio 2020, 20.00

Venerdì 7 febbraio 2020, 20.00

LEONIDAS KAVAKOS direttore e violino

Ludwig van Beethoven - Concerto in re maggiore per violino e orchestra op. 61
Johannes Brahms - Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98 

 


 

Concerto N°11 - Venerdì 24 gennaio 2020, 20.00

JAMES CONLON direttore
LUCIA CESARONI soprano
VIVIEN SHOTWELL mezzosoprano
CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA
MARTINO FAGGIANI
 maestro del coro

Gustav Mahler - Sinfonia n. 2 in do minore - Resurrezione

 


Concerto N°10 - Venerdì 17 gennaio 2020, 20.00

MICHEL TABACHNIK direttore
MATTHIAS GOERNE baritono
LUCA RANIERI viola

Gustav Mahler - Sei Lieder da Des Knaben Wunderhorn (Il corno magico del fanciullo)
Béla Bartók - Concerto per viola e orchestra BB 128
Béla Bartók - Il mandarino miracoloso op. 19


 

Concerto N°9 - Venerdì 10 gennaio 2020, 20.00

 DANIELE GATTI direttore

Gustav Mahler - Sinfonia n. 9 in re maggiore


 

Concerto N°8 - Venerdì 13 dicembre 2019, 20.00

MARC ALBRECHT direttore
JULIAN RACHLIN violino
 
Sergej Prokof’ev - Concerto n. 2 in sol minore per violino e orchestra op. 63
Hector Berlioz - Symphonie fantastique op. 14

Concerto n. 8 - Stagione sinfonica 2019 - 2020


 

Concerto N°7 - Venerdì 6 dicembre2019, ore 20.00

TOMÁŠ NETOPIL direttore
ALENA BAEVA violino

Wolfgang Amadeus Mozart - Idomeneo, Re di CretaMusica da balletto KV 367
Richard Strauss - Concerto in re minore per violino e orchestra op. 8
Robert Schumann - Sinfonia n. 2 in do maggiore op. 61 


 

Concerto N°6 - Venerdì 29 novembre 2019, ore 20.00

MICHELE MARIOTTI direttore

Franz Schubert - 
Die Zauberharfe (L’arpa magica). Ouverture D644
Franz Schubert -
Sinfonia in si minore D 759 - Incompiuta
Richard Strauss - 
Salome. Danza dei sette veli
Richard Strauss - 
Der Rosenkavalier. Suite op. 59 


 

Concerto N°5 - Venerdì 22 novembre 2019, 20.00

KAZUKI YAMADA direttore
VADIM REPIN violino

Sergej Prokof’ev - Concerto n. 1 in re maggiore per violino e orchestra op. 19
Camille Saint-Saëns - Introduzione e rondò capriccioso in la minore per violino e orchestra op. 28
Felix Mendelssohn-Bartholdy - Sinfonia n. 3 in la minore op. 56; Scozzese 


 

Concerto N°4 - Venerdì 8 novembre 2019, 20.00

JURAJ VALČUHA direttore
EMANUELE ARCIULI pianoforte
ANDREA REBAUDENGO pianoforte

Luca Francesconi - Macchine in echo, per due pianoforti e orchestra
Sergej Prokof’ev - L’amore delle tre melarance. Suite dall’opera
Igor Stravinskij - L’Oiseau de feu. Suite per orchestra (1945) 


 

Concerto N°3 - Venerdì 25 ottobre 2019, 20.00

JAMES CONLON direttore 

Ludwig van Beethoven - Sinfonia n. 6 in fa maggiore op. 68 - Pastorale
Sergej Prokof’ev - Sinfonia n. 3 in do minore op. 44


 

Concerto N°2 - Venerdì 18 ottobre 2019, 20.00

JAMES CONLON direttore
FRANK PETER ZIMMERMANN violino

 Ludwig van Beethoven Coriolano. Ouverture in do minore op. 62
 Ludwig van Beethoven Concerto in re maggiore per violino e orchestra op. 61
Pëtr Il'ič Čajkovskij Sinfonia n. 1 in sol minore op. 13 - Sogni d’inverno 


 

Concerto N°1 - Venerdì 11 ottobre 2019, 20.00

JAMES CONLON direttore
MARIANGELA VACATELLO pianoforte

ROBERTO RANFALDI violino

Ludwig van Beethoven Egmont. Ouverture in fa minore op. 84 
Felix Mendelssohn-Bartholdy Concerto in re minore per violino, pianoforte e orchestra MWV O 4
Dmitrij Šostakovič Sinfonia n. 5 in re minore op. 47


 

 

APICultura continua con un invito al cinema

APIC lancia la terza iniziativa di APICultura, il progetto ideato grazie la generosa donazione della società Codebò S.P.A. e lo fa sostenendo l'iniziativa del Cinema Borgonuovo di Rivoli, che rende possibile la sottotitolazione (e l’audiodescrizione) in diretta di molti film della propria programmazione permettendo in sala l’uso della piattaforma Movie Reading.

I soci APIC interessati potranno partecipare alla normale programmazione del cinema, informandosi preventivamente sull’accessibilità della proiezione tramite il sito web e la pagina Facebook  della struttura.
In questa prima tornata, i primi 15 soci che ci esibiranno la ricevuta di acquisto (ad uno degli appuntamenti di APICultura, ad una delle serate di AscoltAPIC o facendoci visita allo Sportello di Ascolto) si vedranno rimborsare il costo del biglietto, ciò nell'ottica del progetto APICultura che mira appunto a stimolare la diffusione di manifestazioni culturali accessibili favorendo la partecipazione di chi ha problemi di udito ed è portatore di Impianto Cocleare e/o protesi acustica.

 

CINEMA TEATRO BORGONUOVO
Parrocchia San Bartolomeo Apostolo
via Roma, 149/C - 10098 RIVOLI (TO) - tel. 011.9564946
sito web - pagina Facebook 

Riceviamo e pubblichiamo: Il cinema teatro Borgonuovo di Rivoli é una sala della comunità facente parte del circuito ACEC (Associazione Cattolica Esercenti Cinema). Il personale che gestisce il cinema é totalmente volontario, motivo per cui il cinema ha resistito alla "globalizzazione" dei cinema con l'avvento delle multisale. La missione é quella di creare occasioni di incontro, di riflessione, di inclusione e di abbattimento delle barriere, di qualsiasi tipo esse siano. Questo ci porta a fornire servizi in modo sempre più professionale e sempre più vicini ai bisogni del nostro pubblico. Il servizio offerto grazie all'App Movie Reading é una delle ultime novità che abbiamo introdotto, anche grazie alle richieste di alcuni nostri spettatori, e non escludiamo di introdurre ulteriori novità nel corso dell'anno. Purtroppo il catalogo di Movie Reading non copre tutte le uscite cinematografiche, ma speriamo che con la pubblicizzazione e la diffusione del servizio si possa contribuire ad ampliare sempre di più il catalogo offerto da Movie Reading.

 

Movie Reading è una piattaforma su cui vengono caricate le audio descrizioni e i sottotitoli dei film. Gli utenti non vedenti e sordi possono scaricare gratuitamente la app sul loro cellulare (Iphone, Ipad, Ipod o dispositivi Android), prelevare i sottotitoli e o l’audiodescrizione del film che vogliono vedere (per alcuni film gratuitamente e per altri con costi inferiori ai due euro, e poi vanno al cinema col loro smartphone, sincronizzano l’app al film che stanno vedendo, e ascoltano l’audiodescrizione o leggono i sottotitoli mentre guardano il film. Durante la proiezione non è necessario utilizzare la connessione internet, e non si disturbano gli altri spettatori perché si fa uso di auricolari per quanto riguarda le audiodescrizioni e la luminosità indotta dagli schermi degli smartphone è ridotta di default al minimo.


 

Rogervoice, la telefonata con i sottotitoli

Rogervoice, un ottimo strumento per chi ha difficoltà a sostenere una conversazione al telefono, l’app sottotitola le telefonate e permette di chiamare chiunque ottenendo inoltre una trascrizione in tempo reale della conversazione. Rogervoice utilizza il riconoscimento automatico del parlato e la sintesi vocale. L’applicazione è gratuita, funziona in oltre 100 lingue e in qualsiasi paese.

L’applicazione permette di effettuare qualsiasi chiamata in uscita, verso qualsiasi numero di telefono e di ricevere chiamate in arrivo da qualsiasi numero. Le chiamate fatte e ricevute tra  due utenti con app installata sono gratuite.

Inoltre permette:
Trascrizione delle chiamate in tempo reale
Trascrizione di messaggi vocali
Text-to-speech dei messaggi digitati durante una chiamata
Registro delle chiamate e cronologia delle trascrizioni

Per effettuare chiamate con utenti non-Rogervoice è necessario un abbonamento.
L'abbonamento a Rogervoice prevede di ricevere ed effettuare chiamate a persone che non hanno l'app.
Le condizioni e i costi di abbonamento sono illustrate nella pagina del produttore.

E’ possibile scaricare l’app ai seguenti link:

IOS: https://apps.apple.com/it/app/rogervoice/id1033113354
Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.rogervoice.app&hl=it

Al seguente articolo la notizia riportata dal portale InTerris
https://www.interris.it/archivio-storico/rogervoice-arriva-lapp-che-consente-ai-sordi-di-usare-il-cellulare


 

A Rivoli il cinema Borgonuovo apre all'accessibilità sensoriale.

il Cinema Teatro Borgonuovo  di Rivoli (TO) informa che buona parte della stagione cinematografica è già accessibile tramite sottotitolazione e audio descrizione, ciò grazie all’utilizzo della piattaforma MovieReading. Un iniziativa da far conoscere e supportare assolutamente, l’associazione APIC studierà nel più breve tempo possibile una formula per far rientrare le proiezioni accessibili nel proprio progetto denominato APICultura, il quale nasce proprio per premiare ed incentivare la diffusione della cultura accessibile in tutte le sue forme. La programmazione del cinema è visibile sul sito web e sulla pagina Facebook che vi invitiamo a seguire, in quanto verranno segnalati su di essa, di volta in volta, i film resi accessibili.

Ricordiamo che il servizio MovieReading è totalmente gratuito Per usufruirne, basta installare sul proprio smartphone l'app MovieReading (disponibile su Google store o Apple store) e poi scaricare il contenuto del film desiderato (sottotitoli o audiodescrizione). Quando il film inizierà, basterà avviare l'app e inquadrare le prime scene del film per sincronizzare l'applicazione. É obbligatorio l'uso degli auricolari (per l’audiodescrizione) e impostare al minimo la luminosità del display (per la sottotitolazione)

CINEMA TEATRO BORGONUOVO
Parrocchia San Bartolomeo Apostolo
via Roma, 149/C - 10098 RIVOLI (TO) - tel. 011.9564946


 

L'APIC e i "nuovi sordi" - Memoria del 07-12-2019 per la Commissione VI CR Piemonte

L'APIC in data 7 dicembre 2019 ha fatto pervenire al Consiglio Regionale del Piemonte una memoria relativa alla Pd L n. 38: “Modifiche alla legge regionale 30 luglio 2012, n. 9 (Disposizioni per la promozione del riconoscimento della lingua dei segni italiana e per la piena  partecipazione delle persone sorde alla vita collettiva).
Tempo prima ci era pervenuta la lettera di invito del Presidente  del Consiglio  Regionale del Piemonte, in merito alla consultazione on-line  relativa alla PdL n. 38, abbiamo colto l’occasione per ripercorrere quel periodo  storico  conclusosi con l’approvazione della LR 9/2012. Abbiamo  rivisto l’impegno che l’APIC, insieme ad altre associazioni,  con il supporto di medici, tecnici e famiglie, nonché di diversi consiglieri regionali che hanno rappresentato e dato voce alle nostre istanze, aveva  profuso  per dimostrare, con  riscontri  scientifici e socio-culturali, che la condizione di sordità è ormai drasticamente cambiata. Oggi coloro i quali vengono definiti come “nuovi sordi” si trovano a vivere in una situazione totalmente diversa, rispetto al passato, e rappresentano una realtà che il mondo politico deve ormai tenere in considerazione.

Vi invitiamo alla lettura del documento pubblicato al seguente link.


 

Attivata convenzione con Wholesale Sport

APIC ha attivato una convenzione con il portale wholesalesport.it/ specializzato nella vendita di abbigliamento e materiale sportivo. La finalità principale che ci ha spinto a procedere è la presenza all'interno del catalogo di un prodotto idealmente dedicato chi pratica sport ed è portatore di impianto cocleare. A tal fine abbiamo richiesto a Wholesale che per i nostri soci venisse applicato su di esso il massimo sconto possibile. Il prodotto è lo Storelli Head Guard e viene proposto ai soci APIC con un ulteriore 10% di sconto rispetto al prezzo di vendita.
Inoltre sempre per i soci APIC è previsto uno sconto del 5% sull'intero catalogo presente sul sito wholesalesport.it/ ad esclusione dei prodotti inseriti nella categoria outlet.

A tutti i soci APIC verrà spedito via mail il volantino contenente i codici promozionali per procedere all'acquisto a condizioni vantaggiose. Lo stesso è comunque possibile richiederlo scrivendoci alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.



 

Ciao Ci sentiamo in festa!

Il 14 Dicembre 2019 la consueta festa degli amici del Ciao Ci Sentiamo, partecipate numerosi!
Nel volantino sottostante tutte le informazioni.

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Pranzo Sociale APIC 2019 - Grazie a tutti!

8 Dicembre 2019 - Ristorante Antico Casale - Torino
Una bellissima giornata in compagnia di tantissime belle persone! In primis, un caloroso ringraziamento agli ospiti presenti, la Dott.ssa Carla Montuschi della Città della Salute e della Scienza di Torino e l'Ing. Carmen Marino del Centro Ricerche della RAI che ci hanno illustrato il Progetto Beethoven e l'impegno della RAI verso il sociale. E a seguire, un caloroso ringraziamento a tutti i partecipanti che con la loro presenza ci spronano a migliorarci sempre di più!!
Al link sottostante è presente la fotogallery dell'evento, chiunque voglia inviarci le proprie foto lo può fare spedendole a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. faremo il possibile per pubblicarle tutte!

FOTOGALLERY PRANZO SOCIALE APIC 2019


 

PDTA 2019 - La presenza dell'APIC

PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE (PDTA) DEL PAZIENTE SORDO SOTTOPOSTO AD INTERVENTO DI POSIZIONAMENTO DI IMPIANTO COCLEARE O PROTESI IMPIANTABILE 2019 in programma il 28-29-30 Ottobre e 3-4 Dicembre 2019 - Ospedale Molinette - Aula Magna ORL di Via Genova 3 - 4°Piano - S.C. ORL Audiologia Foniatria AOU Città della Salute e della Scienza di Torino.

L'Associazione APIC anche quest’anno è stata coinvolta dalla S.C. ORL2 Audiologia e Foniatria della Città della Salute e della Scienza di Torino diretta dal Prof. Albera per illustrare il ruolo dell'Associazione e del suo Sportello di Ascolto nella nuova edizione del PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE (PDTA) DEL PAZIENTE SORDO SOTTOPOSTO AD INTERVENTO DI POSIZIONAMENTO DI IMPIANTO COCLEARE O PROTESI IMPIANTABILE, corso formativo aperto ai professionisti sanitari del settore. L’associazione già intervenuta all’apertura dei lavori il 28 ottobre 2019 con un breve saluto è stata presente con un più ampio spazio nella giornata del 4 Dicembre 2019. L’obiettivo primario come di consueto è stato quello di trasmettere le nostre esperienze e testimonianze in modo da rendere più completa possibile la formazione dei partecipanti.

Al presente link le relazioni presentate da Paolo De Luca - Presidente APIC sul ruolo dell’associazione e di Davide Bechis - Consigliere APIC sull’attività dello Sportello di Ascolto.


 

APICultura, secondo appuntamento a teatro con "Something about you"

Conclusa la prima iniziativa di APICultura, l'associazione APIC propone ai propri soci, come seguito del progetto, la visione gratuita allo spettacolo teatrale:

Something about you
3-4 dicembre, ore 21
Cubo Teatro/Off Topic
Torino- Via Giorgio Pallavicino, 35

Lo spettacolo sarà accessibile tramite sottotitolazione live e audio introduzione a cura di Cristina Ghiga

Biglietto intero: €12
Ridotto: €10 (studenti, under 30, over 65, residenti delle circoscrizioni 7 e 4, ARCI, AIACE, Abbonamento Musei, Torino+Piemonte Card, Touring Club, Tessera Tosca, Abbonati alle stagioni a cura della Fondazione Piemonte dal Vivo, Abbonati al Teatro Piemonte Europa, Abbonati al Teatro Stabile di Torino, persone con disabilità).

Prenotazioni: via mail, Whatsapp o telefonicamente (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; 331 39 10 441).
Le prenotazioni telefoniche e tramite Whatsapp saranno prese in carico da lunedì a venerdì in orario 15-18.

La biglietteria apre un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.
I biglietti prenotati sono da ritirare entro mezz’ora prima dello spettacolo, pena l’annullamento della prenotazione.

I soci interessati potranno partecipare allo spettacolo usufruendo della riduzione sul costo del biglietto a 10 euro.

Inoltre i primi 10 soci che ci consegneranno la ricevuta di acquisto dell'ingresso a 10 euro (al pranzo sociale dell'8 dicembre 2019ad una delle serate di AscoltAPIC o facendoci visita allo Sportello di Ascolto) si vedranno rimborsare il costo del biglietto, ciò nell'ottica del progetto APICultura che mira appunto a stimolare la diffusione di manifestazioni culturali accessibili favorendo la partecipazione di chi ha problemi di udito ed è portatore di Impianto Cocleare e/o protesi acustica.

 

Something about you - 3-4 dicembre, ore 21 - Cubo Teatro/Off Topic - Via Giorgio Pallavicino, 35 Torino

Spettacolo accessibile tramite sottotitolazione live e audio introduzione a cura di Cristina Ghiga

per disabili sensoriali, cognitivi e per coloro che hanno difficoltà di apprendimento linguistico grazie alla collaborazione con + Cultura Accessibile

Due figli che vogliono dare voce a una madre che vive nel silenzio. Una storia ispirata dai diari di donne che hanno voluto lasciare la propria testimonianza all’Archivio dei Diari.

Perché vederlo? Per leggere il mondo contemporaneo attraverso le storie vere. Perché la memoria è il nostro forziere ma anche lo specchio delle nostre fragilità.

In una stanza si intrecciano, senza mai dialogare tra loro, due storie: quella della madre e quella dei due figli che cercano di capire il disagio della madre che l’ha portata ad allontanarsi uscendo un giorno per andare a trovare un’amica e non fare più rientro a casa.  I due figli tentano di dare voce a una madre che vive nel silenzio.
D: la madre è una donna che non sa più parlare, in cerca delle parole che possano esprimere i suoi sentimenti e il suo dolore
Le due storie si rifanno a tempi diversi. Un puff da cui verranno estratte delle medicine consentirà ai figli di capire cosa celava il disagio della madre. La ricerca delle cause di un isolamento durato quindici anni, in un vortice di domande che non trovano risposta. Una lettura possibile del mondo contemporaneo attraverso il patrimonio archivistico e le storie di vita comuni e per questo straordinarie che attingono dalla memoria, che danno nuova speranza.

Regia di Alba Maria Porto
con Mauro Bernardi, Matilde Vigna, Roberta Lanave e Maria Valentina Chirico,
coproduzione Asterlizze e TPE – Teatro Piemonte Europa/Festival delle Colline Torinesi,

promosso dalla Fondazione Archivio Diaristico Nazionale
in collaborazione con Polo del ‘900, Archivio dei Diari di Lisbona, Fabulamundi Playwriting Europe. Realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo, nell’ambito del Bando ORA! Produzioni di Cultura Contemporanea.


 

 

 

Convegno: L'Ospedale che Ascolta - Dalle richieste dei cittadini ai percorsi di umanizzazione

 
Data: Ven 06 Dicembre 2019
Orari: 08:00 alle 17:00
Luogo: Aula Magna "A.M. Dogliotti" - Presidio Molinette
Indirizzo: Corso Bramante, 88 - Torino

"L'Ospedale che Ascolta - Dalle richieste dei cittadini ai percorsi di umanizzazione" è il titolo del convegno durante il quale verranno presentati i lavori dei vari gruppi della Conferenza Aziendale di Partecipazione della Città della Salute e della Scienza di Torino. L'APIC ha già collaborato e ha rinnovato il proprio impegno a partecipare ai lavori del gruppo Medical Humanities coordinato dalla dott.ssa Grazia Muzzolini. Durante la giornata verrà illustrata l'iniziativa "TrattaMI Bene" ed in particolare il progetto "Care Passport", il quale ha ottenuto molti riscontri positivi.

Vista l'importanza dell'appuntamento l'associazione riuscirà con proprie apparecchiature e grazie al supporto tecnico della regia e dell'URP Molinette a fare in modo che un'area di circa 30 metri quadri dell'Aula Magna "A.M. Dogliotti" del  Presidio Molinette sia attrezzata con induzione magnetica; questo al fine di agevolare all'ascolto qualsiasi partecipante al convegno, portatore di apparecchio acustico e/o impianto cocleare.  

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Al seguente link il volantino con il programma della giornata


 

Parte APICultura con un invito a teatro

APIC lancia la prima iniziativa di APICultura, il progetto ideato grazie la generosa donazione della società Codebò S.P.A. e lo fa sostenendo l'iniziativa di Cinemanchio +Cultura Accessibile per spettacolo teatrale:

NON MI PENTO DI NIENTE
Teatro San Pietro in Vincoli (Zona Teatro)
Via San Pietro in Vincoli 28 - Torino

il 7-8-9 novembre (ore 21.00) e 10 novembre (ore 19.00).
I quattro spettacoli saranno resi accessibili tramite sottotitolazione.

I soci interessati potranno partecipare alle commedie del 7, 8, 9 e 10 novembre 2019 usufruendo della riduzione sul costo del biglietto a 10 euro.
Inoltre i primi 10 soci che ci esibiranno la ricevuta di acquisto
(al pranzo sociale dell'8 dicembre 2019, ad una delle serate di AscoltAPIC o facendoci visita allo Sportello di Ascolto) si vedranno rimborsare il costo del biglietto, ciò nell'ottica del progetto APICultura che mira appunto a stimolare la diffusione di manifestazioni culturali accessibili favorendo la partecipazione di chi ha problemi di udito ed è portatore di Impianto Cocleare e/o protesi acustica.

Solo prima dello spettacolo del 7 novembre, dalle 20 alle 20:45, è possibile fare una visita guidata all’ex cimitero di San Pietro in Vincoli a cura di La Civetta di Torino (prenotazione obbligatoria).

Biglietto intero: €12 Biglietto. Ridotto: €10 (studenti, under 30, over 65, residenti delle circoscrizioni 7 e 4, ARCI, AIACE, Abbonamento Musei, Torino+Piemonte Card, Touring Club, Tessera Tosca, Abbonati alle stagioni a cura della Fondazione Piemonte dal Vivo, Abbonati al Teatro Piemonte Europa, Abbonati al Teatro Stabile di Torino, persone con disabilità).

Lo spettacolo tenendo conto delle caratteristiche sceniche è reso accessibile grazie a sottotitolazione, audio introduzione scaricabile da www.moviereading.com e video introduzione in LIS scaricabile da youtube

PRENOTAZIONI 
via mail, Whatsapp o telefonicamente
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e 331 39 10 441.
Le prenotazioni telefoniche e tramite Whatsapp saranno prese in carico da lunedì a venerdì in orario 15-18.

La biglietteria apre un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.
I biglietti prenotati devono essere ritirati entro mezz’ora prima dello spettacolo, pena l’annullamento della prenotazione. 

 

Con Non mi pento di niente prende ufficialmente il via la stagione di  Fertili Terreni Teatro , spettacolo di Csaba Székely per la regia di Beppe Rosso, con Beppe Rosso, Lorenzo Bartoli e Annamaria Troisi. Scene e light design a cura di Lucio Diana; ambientazioni sonore di Guglielmo Diana; aiuto regia di Thea Dellavalle e collaborazione drammaturgica di Debora  Milone.

Una commedia nera, prodotta da ACTI Teatri Indipendenti, capace di combinare humour e tragedia. Una riflessione sull’impossibilità di cancellare il passato e sull’influenza che esso esercita sul presente. Csaba Székely, giovane e pluripremiato autore romeno, narra di un ex colonnello della Securitate, polizia del regime comunista, ricattato dai nuovi servizi segreti, in contrasto con l’affetto per una ragazzina, piombata nella vita del colonnello. Sottili trame legano le vite dei personaggi, che lo spettatore è chiamato a sciogliere attraverso un susseguirsi di colpi di scena. Una commedia nera, capace di combinare humour e tragedia ma anche una riflessione sull’impossibilità di cancellare il passato. Uno spettacolo che è anche l’occasione, a 30 anni dalla caduta del Muro di Berlino, di provare a capire le dinamiche del mondo dell’Est Europa. 

La resa accessibile è lo strumento per potere fruire lo spettacolo a disabili sensoriali, cognitivi e per coloro che hanno difficoltà di apprendimento linguistico per le repliche del 7, 8, 9, 10 novembre 2019 in un accesso totalmente inclusivo. L’iniziativa in collaborazione con + Cultura Accessibile  è in pieno accordo con le politiche culturali di FTT Fertili Terreni Teatro che vuole aprire il teatro a pubblici indifferenziati nell’inclusione dell’esperienza teatrale collettiva.


 

Il Progetto Beethoven su RAI5

Comunichiamo  che il concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, diretto da Fabio Luisi, del 4 Aprile 2019 sarà trasmesso su Rai 5 il 24 ottobre alle ore 21.15 e in replica il 26 ottobre alle ore 11.40 e il 27 ottobre alle ore 18.40.

Prima del concerto e durante l’intervallo sono state inserite le interviste che permetteranno al pubblico televisivo di conoscere (se pur sinteticamente) l’importanza del progetto Beethoven.

Al seguente link eccone un estratto

Ricordiamo che è in corso il progetto ascoltApic chiocciole in musica al link di sotto le informazioni per partecipare.


 

Esposizioni e percorsi di visita accessibili, finalmente una guida condivisa.

Un decisivo contributo rivolto all'accesibilità museale è quello offerto da + Cultura Accessibile con la presentazione della guida“Esposizioni e percorsi di visita accessibili”, un edizione italiana della guida ideata dal Ministero Francese della Cultura, volta all’accessibilità di ogni esposizione temporanea e permanente. Esposizioni e percorsi di visita accessibili è nata da una collaborazione con i Musei Reali di Torino e le Associazioni FIADDA (Famiglie Italiane Associate in Difesa dei Diritti degli Audiolesi), APRI (Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti), APIC (Associazione Portatori Impianto Cocleare), UICI di Torino (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), ENS (Ente Nazionale dei Sordi) e ANPVI (Associazione Nazionale Privi della Vista e Ipovedenti), oltreché con l’Istituto dei Sordi di Torino e la Fondazione Paideia. I dati sono stati elaborati dalla Fondazione Fitzcarraldo.
Non possiamo che consigliarne la lettura, sottolineando il valore di questo strumento, sia come indicatore di reale accessibilità, sia per la chiarezza e l’essenzialità di quanto esposto.

La guida Esposizioni e percorsi di visita accessibili è scaricabile gratuitamente dal sito di Cinemanchìo al presente link.


 

Pranzo sociale APIC 8 Dicembre 2019

Vi aspettiamo l' 8 DICEMBRE 2019 per il Pranzo Sociale dell'APIC, una  storia che continua!

 

MENU’ TRADIZIONALE PRANZO 8 DICEMBRE 2019

Antipasti:
TORTINO DI ASPARAGI CON FONDUTA

INSALATA DI POLIPO
MIX DI COZZE

Primi:
RISOTTO AL CASTELMAGNO

PACCHERI ALLA PESCATORA

Secondi:
FRITTO MISTO DI PESCE o GRIGLIATA DI CARNE

Contorni:
PATATE FRITTE

TORTA APIC

Acqua, vino della casa, caffè e digestivo compresi nella quota di 28 euro a persona per gli adulti; bambini da 4 a 12 anni 15 euro e bambini di età inferiore a 3 anni gratis

 

MENU’ VEGETARIANO PRANZO 8 DICEMBRE 2019

Antipasti:
FLAN DI ASPARAGI CON FONDUTA

CAPRESE

Primi:
RISOTTO AI FUNGHI

PACCHERI ALLA NORMA

Secondi:
VERDURE RIPIENE

TORTA APIC

Acqua, vino della casa, caffè e digestivo compresi nella quota di 28 euro a persona per gli adulti; bambini da 4 a 12 anni 15 euro e bambini di età inferiore a 3 anni gratis

 

Ristorante Antico Casale - Corso Casale, 278 - 10132 Torino TO 


 

The sound of silence - Sento, capisco, apprendo a scuola.

Un utilissimo contributo pervenuto dall'associazione Io Parlo che fa riferimento al seminario e nella mostra organizzati presso la Biblioteca di architettura - Palazzo San Clemente - Via Micheli 2 - Firenze.
Sono stati presentati i risultati preliminari di una ricerca sulla qualità acustica negli ambienti scolastici, condotta dall'Università degli Studi di Firenze - Dipartimento di Architettura in collaborazione con i Dipartimenti di Ingegneria Industriale e di Scienze della Formazione e Psicologia, con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, del Comune di Firenze e dell’azienda Manifattura Maiano. Nel seminario sono stati illustrati i risultati sotto i profili audiologico, della psicologia dell’apprendimento, dell’ingegneria dei materiali e dell’architettura.

Programma del seminario
9 settembre 2019, 15.00-18.30 (Sala archivi e fondo storico)
Biblioteca di architettura - Palazzo San Clemente - Via Micheli 2 - Firenze
Seminario di presentazione dei risultati della ricerca UNIFI sulla qualità acustica degli ambienti scolastici

15.15 - Saluti istituzionali e presentazione del seminario: Simonetta Pagnini (Dir. Biblioteca di Scienze Tecnologiche), Giuseppe De Luca (Vice Direttore DIDA), Sara Funaro (Ass. Educazione, Università e Ricerca, Comune di Firenze)
15.30 - Lo stato dell'arte sugli standard di qualità acustica nelle scuole - Simone Secchi, Fabio Brocchi (Unifi - DIDA)
15.45 - La relazione tra qualità acustica e apprendimento - Lucia Bigozzi, Giulia Vettori (Unifi - FORLILPSI)
16.00 - La relazione tra qualità acustiche e difficoltà percettive - Benedetta Bianchi (Centro di Audiologia AOU Meyer)
16.15 - Le problematiche degli alunni con difetti uditivi - Laura Brogelli (Associazione IOPARLO)
16.30 - L'integrazione tra spazio architettonico e sistemi di correzione acustica - Antonio Laurìa, Luigi Vessella (Unifi - DIDA)
16.45 - La relazione tra scuole e clima acustico - David Casini (ARPAT)
17.00 - Gli interventi di correzione acustica delle scuole del Comune di Firenze - Michele Mazzoni (Comune Firenze)
17.15 - L'uso della fibra poliestere per la correzione acustica degli ambienti - Massimiliano Lunardi (Manifattura Maiano)
17.30 - Dibattito: modera Gianfranco Cellai (Unifi - DIEF)
18.30 - Chiusura

Disponibile il link con le slide degli interventi del convegno https://www.sba.unifi.it/p1738.html

Disponibile il link del video "La relazione tra qualità acustica e comprensione del parlato nelle scuole" 
https://www.youtube.com/watch?v=S1y-6ap3dpM&feature=youtu.be


 

Al via il Progetto APIC - AcoltAPIC, chiocciole in musica

Ha preso il via venerdì 11 ottobre 2019 la nuova stagione di concerti per l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e per il suo Direttore principale James Conlon. Per tre settimane consecutive di lavoro il protagonista sarà l'immortale Beethoven, del quale ricorre nel 2020 il duecentocinquantesimo anniversario della nascita.

La serata inaugurale in programma venerdì 11 ottobre alle 20 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino (turno blu) è coincisa con l'inizio del progetto ASCOLTAPIC - Chiocciole in Musica, con la quale la nostra associazione sulla scia del “Progetto Beethoven: accorda la Sinfonia al tuo Sentire ha attivato con parte delle risorse ricevute tramite la scelta dei cittadini sul 5x1000 relativo all’anno 2016 un progetto con duplice valenza: da un lato viene proposto nell’ambito dell’accessibilità alla Cultura con la finalità di sensibilizzare i soci APIC all’ascolto della Musica Sinfonica, dall’altro viene proposto entro l’ambito riabilitativo secondo il modello (“Progetto Beethoven”) ideato dalla Dott.ssa C. Montuschi del Dipartimento di Otorinolaringoiatria della Città della Salute e della Scienza di Torino/Università di Torino.

Il concerto è stato trasmesso in diretta da Rai Cultura sul suo canale Rai5, da Radio3, nel circuito Euroradio ed è stato replicato sabato 12 ottobre alle 20.30.

Ecco il primo gruppo di partecipanti al progetto che ci accompagnerà con ben 22 date fino al 22 maggio 2020, per partecipare trovate al seguente link tutte le informazioni.

 


 

Musica Sinfonica e Cultura Museale, i due progetti dell'APIC sui portali dedicati alla disabilità

I portali Sordionline e Superando, che ringraziamo moltissimo, hanno dato risalto alle nostre iniziative attualmente in cantiere. Ecco due brevi sintesi e i collegamenti agli articoli originali.

Progetto Chiocciole in Musica APIC APICultura associazione APIC

Ascolt@PIC Chiocciole in musica partirà l'11 ottobre 2019 e si concluderà il 22 maggio del 2020, essa fa parte del progetto Beethoven, ideato dalla dott.ssa Montuschi della Città della Salute e della Scienza di Torino in collaborazione con la RAI e la nostra Associazione. L'articolo di Superando illustra la continuazione naturale del progetto nell'ottica di una sempre maggiore diffusione dell'inclusione e accessibilità verso chi ha problemi di udito. Il Progetto Beethoven è stato protagonista alla 71esima edizione del Prix Italia.
Leggi l'articolo completo sul portale Superando.it

 

Il neonato APICultura, per una Cultura Museale Accessibile e Prescrivibile è invece ancora in via di definizione e partirà al più presto; il progetto è stato approntato grazie alla donazione dell'azienda Codebò S.p.A. e si propone per puntare sulla sempre maggiore offerta museale piemontese, organizzando visite guidate presso gli spazi espositivi che hanno già previsto quel minimo di accessibilità richiesta per chi ha problemi di udito ed è portatore di protesi acustica o impianto cocleare. Ciò favorendo la diffusione e la sensibilizzazione alla bellezza della cultura, con lo scopo di aggregazione e confronto tra chi ha problemi di udito ed è portatore di Impianto Cocleare e/o protesi acustica; nel contempo dando la possibilità ai Centri di Impianto Cocleare del Piemonte di utilizzare l’iniziativa come spunto sulla rieducazione uditiva, “prescrivendo” ai loro assistiti i vari percorsi di visita che verranno organizzati e infine attuando verso i partecipanti ai percorsi un opera di sensibilizzazione riguardo le varie tecnologie attualmente dedicate a chi ha problemi di udito, nell’ambito della parità di opportunità nella diffusione della cultura.
Leggi l'articolo completo sul portale Sordionline.it


 

 



Progetti finanziati da APIC nel 2019 grazie ai vostri contributi 5x1000 del 2016

Ecco una sintesi dei progetti che APIC ha finanziato con le risorse pervenute dai versamenti del 5x1000 2016.

 

Progetto A : Implementazione apparecchiature funzionali alla didattica inclusiva

Progetto a favore dell’istituto  IPSIA A. Magarotto di Torino, riguardo l’implementazione apparecchiature funzionali alla didattica per favorire un percorso regolare di studi per il successo formativo dei ragazzi sordi e udenti valorizzando l’inclusione e l’accoglienza.Materiale acquistato da ditta Infosistemi S.r.l  Torino

1 monitor touch 20 tocchi contemporanei  Led 65” ltrahd  4k Interattivo con funzione touch integrata, tecnologia ad infrarossi e Android 7.0 e Speaker 8Wx2 integrati
1 Licenza software Note , Connect, Capture inclusa + installazione

 


 

Progetto B : Implementazione strumentazione per la valutazione di difficoltà linguistiche e cognitive associate all’ipoacusia

Progetto presentato dal CIAO Centro Infantile di Audiologia e Otologia – Centro Impianti Cocleari Ospedale Martini  di Torino, dedicato all’implementazione della strumentazione per la valutazione di difficoltà linguistiche e cognitive associate all’ipoacusia destinata agli ambulatori di Audiologia  - CIAO Ospedale Martini

Prodotto  acquistato da ditta  Giunti  Psichometrics S.rl  Firenze
N°1 NEPSY-II e N°1 KIT - N°1 BABIL - KIT

 



Progetto C: implementazione tecnologica all’interno dell’ambulatorio impianti cocleari della Città della Salute e della Scienza di Torino – Molinette

Progetto dedicato all’implementazione tecnologica dell’ambulatorio impianti cocleari della Città della Salute e della Scienza di Torino – Presidio Molinette
Prodotto acquistato da ditta  Inventis Biomedica SrL

1 Codice 10011: Visia – Modulo Daisy per acquisizione video
N. 1 Codice 10534: Licenzia TEN test per Audiomentro Harp

 


 

Progetto D : Ascolt@pic chiocciole in musica

Un progetto dell’APIC per soci dell’APIC, e non solo. Esso ha una duplice valenza: da un lato viene proposto nell’ambito dell’accessibilità alla Cultura con la finalità di sensibilizzare i soci APIC all’ascolto della Musica Sinfonica, dall’altro viene proposto entro l’ambito riabilitativo secondo il modello Beethoven ideato dalla Dott.ssa Montuschi della Città della Salute e della Scienza di Torino.

Acquistati 6 abbonamenti per 22 concerti l’uno (turno blu) tutti localizzati nel settore attrezzato con induzione magnetica (Auditorium Rai Torino  A. Toscanini)

 


 

Progetto E: La maglietta del Volontario APIC

 

Dedicato ai volontari APIC per rendere visibile l’appartenenza associativa nell’ambito della presenza  negli ambulatori , reparti di degenza nei locali  ospedalieri nel corso delle  attività dei progetti rivolti a minori e adulti (nelle classi scolastiche) e ogni altra attività in luoghi pubblici chiusi ed aperti

Prodotto acquistato dalla ditta Melli Nino Articoli Pubblicitari:
N° 20 Felpa Granata
N° 20 T Shirt Granata con stampa fronte retro  (logo APIC / Volontario APIC)

 


 

 

APICultura, per una Cultura Accessibile e Prescrivibile

Un nuovo progetto dell’Associazione APIC:
“APICultura, per una Cultura Accessibile e Prescrivibile”.

In parallelo al progetto “AscoltAPIC Chiocciole in Musica” che avrà inizio l’11 ottobre 2019 e terminerà il 22 maggio 2020, con cui l’associazione favorisce la partecipazione ai concerti del turno Blu della Stagione Concertistica dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, dedicando ai propri soci e ai pazienti segnalati dai Centri di Impianti Cocleari Regionali ben 6 abbonamenti da 22 concerti l’uno, per un totale di 132 concerti;

l’APIC Associazione Portatori  Impianto Cocleare è in procinto grazie alla generosa donazione pervenuta dalla Società CODEBO’ Spa ad affiancare l’iniziativa già in corso con il progetto parallelo “APICultura, per una Cultura Accessibile e Prescrivibile”, anch’esso incentrato sulla sensibilizzazione all’accessibilità e la prescrivibilità culturale. L’obiettivo del nuovo progetto è di puntare sulla sempre maggiore offerta culturale piemontese, al fine di organizzare visite e suggerire spunti di partecipazione agli spettacoli che hanno previsto quel minimo di accessibilità richiesta per chi ha problemi di udito ed è portatore di protesi acustica o impianto cocleare. L’associazione selezionerà a tal proposito le manifestazioni che rispondono a requisiti minimi di accessibilità e metterà a disposizione dei partecipanti (soci e pazienti segnalati dai centri di impianti cocleari del Piemonte) diverse agevolazioni di ingresso.

 Anche il progetto “APICultura, per una Cultura Accessibile e Prescrivibile” come il precedente avrà una triplice valenza:

 1 - La diffusione e la sensibilizzazione alla bellezza della cultura con lo scopo di aggregazione e confronto tra chi ha problemi di udito ed è portatore di Impianto Cocleare e/o protesi acustica.

2 - La possibilità per i Centri di Impianto Cocleare del Piemonte di utilizzare l’iniziativa come spunto sulla rieducazione uditiva, “prescrivendo” ai loro assistiti i vari percorsi che verranno organizzati.

3 - La possibilità per i partecipanti interessati di provare durante i percorsi  le varie tecnologie attualmente dedicate a chi ha problemi di udito, nell’ambito della parità di opportunità nella diffusione della cultura.

Alla fine di ogni percorso se ce ne sarà la possibilità i partecipanti saranno invitati ad un aperitivo in un locale della stessa zona della manifestazione.

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


 

 

in "Crescere in Città 2019- 2020" il progetto APIC "Chi è il vostro amico sordo"

Anche per l'anno scolastico 2019/20 l'APIC collaborerà con il Comune di Torino (Servizio Inclusione Disabilità Scolastica) per la promozione di attività di sensibilizzazione all'handicap nelle scuole attraverso il Crescere in Città dove è incluso il Progetto "Chi è il vostro amico sordo".

L'attività proposta dall' APIC  va richiesta dalle/i docenti delle classi per iniziativa personale  e/o su indicazione dei genitori degli alunni,  è svolta in forma gratuita e si svolge c/o le scuole.

Siamo fiduciosi nella collaborazione di tutte/i per la divulgazione e passaparola ciò per raggiungere il maggior numero possibile di famiglie che potrebbero essere interessate.

La disabilità uditiva è una questione personale, familiare e pubblica, la prevenzione, la conoscenza , il confronto , la condivisibilità solidale,la tecologia assistiva, la cultura accessibile e la cura sanitaria sono le basi  essenziali per contrastarla e combatterla.


 

Museo del Cinema di Torino: Dalla fisiognomica agli emoji, una mostra accessibile a tutti

Dalla fisiognomica agli emoji: una mostra accessibile a tutti

In corso di svolgimento al Museo Nazionale del Cinema di Torino presso la  Mole Antonelliana, la mostra “#FacceEmozioni. 1500-2020: dalla fisiognomica agli emoji” è un percorso emozionale tra maschere e sistemi di riconoscimento facciale, per confermare ancora una volta come il volto sia il più importante luogo di espressione dell’anima dell’essere umano. Ed è un piacere segnalare che questa stimolante esperienza culturale è accessibile a tutti, grazie all’impegno del Museo Nazionale della Cinema e alla collaborazione con Associazioni come l’ENS, l’APIC e Torino + Cultura Accessibile

Sarebbe stato un vero peccato se una mostra interessante come #FacceEmozioni. 1500-2020: dalla fisiognomica agli emoji, inaugurata nel luglio scorso alla Mole Antonelliana di Torino e aperta fino al 6 gennaio del nuovo anno non fosse stata accessibile. E invece, grazie a una vocazione ormai consolidata da parte del Museo Nazionale del Cinema di Torino, oltreché a un progetto curato da Paola Traversi e Rocco Rolli, in collaborazione con l’ENS (Ente Nazionale Sordi), l’APIC (Associazione Portatori Impianti Cocleari) e Torino + Cultura Accessibile, tutti – persone con e senza disabilità – hanno la possibilità di fruire di questa stimolante esperienza culturale.

Ma di che cosa si tratta esattamente? Curata da Donata Pesenti Campagnoni e Simone Arcagni#FacceEmozioni 1500-2020: dalla fisiognomica agli emoji è una grande esposizione che, partendo dalla prestigiosa collezione del Museo Nazionale del Cinema, racconta gli ultimi cinque secoli di storia di quella pseudoscienza che è appunto la fisognomica, un percorso emozionale tra maschere e sistemi di riconoscimento facciale, per confermare ancora una volta come il volto sia il più importante luogo di espressione dell’anima dell’essere umano.

«Con questa mostra – spiegano i curatori – abbiamo provato a tessere le fila di un discorso antico, le cui origini risalgono addirittura ad Aristotele, per arrivare ai nostri giorni, cercando nei tratti del volto – ma anche nella sintesi grafica delle faccine “emoji” – i riscontri dei caratteri e delle emozioni delle persone: una sorta di “catalogo” capace di catturare gli occhi e di sedurre la mente dei visitatori, chiamati a specchiarsi e a riconoscere il loro volto in una folla di visi tratteggiati, caricaturizzati, deformati, sublimati a partire da Leonardo da Vinci fino a un futuro che è già cominciato».
«Faccine o emoji – aggiungono – che comunicano l’emozione del momento, software in grado di riconoscere un volto, di ricostruirne o manipolarne i tratti somatici: sono esperienze che caratterizzano la società tecnologica contemporanea, ma che hanno radici profonde nel passato. Da sempre, infatti, il volto è lo “specchio dell’anima” e viene esplorato come il luogo privilegiato su cui si disegnano i caratteri e le emozioni dell’uomo. Ed è quello che ha fatto la fisiognomica, una pseudoscienza che sin dall’antichità ha intrecciato i suoi percorsi con àmbiti molto differenti tra loro».

Tornando al progetto in favore dell’accessibilità, esso si compone, innanzitutto, di schede in consultazione volte a favorire la visita alla mostra, vale a dire testi della stessa ad alta leggibilità in italiano, inglese, francese e anche un testo in Braille con mappa tattile della rampa.
Lungo la rampa della Mole Antonelliana, inoltre, per la prima volta i QR code/NFC posti sui pannelli attivano audio-video con interprete LIS (Lingua dei Segni Italiana) e sottotitoli in italiano.
Ben nove postazioni, infine, offrono ai visitatori un percorso con testo facilitato, oltre ad audio e immagini visivo-tattili di una selezione di opere in mostra. Le etichette in Braille sul corrimano, infine, indicano i titoli delle sezioni di mostra ai visitatori con disabilità visiva. (S.B.)


 

Progetto “Prescrivibilità della Cultura”

La disabilità uditiva: una questione personale, familiare e pubblica
(Aicardi, Gorla, Montuschi, Rossini – Milano 10/09/2019)

Testo presentato alla conferenza stampa Stagione 2019/20 del Teatro Menotti di Milano.

Fra le varie disabilità la sordità oltre ad essere “invisibile in quanto difficilmente individuabile “ad occhio non esperto o sensibile alla problematica”, è caratterizzata da numeri importanti.
Approssimativamente un terzo della popolazione mondiale di età superiore ai 65 anni è infatti affetta da una diminuzione di udito disabilitante (in Italia il 12,1% della popolazione) e, rispetto alla popolazione infantile, un bambino su mille presenta alla nascita un’ipoacusia sufficientemente grave da interferire con lo sviluppo del linguaggio. Anche i costi economico sociali della sordità sono ingenti, in quanto se da un lato è stato dimostrato che la sordità implica un allontanamento dalla socialità correlabile negli individui anziani con il degrado cognitivo, dall’altro il costo complessivo (calcolato rispetto ad una aspettativa di vita di circa 80 anni) derivante da una sordità congenita, è dell’ordine di più di 700.000 euro. La fetta più importante di questo costo (il 50% circa) è rappresentata dai costi indiretti non sanitari (istruzione scolastica e riabilitazione fonologopedica).
Il progetto della Cultura Prescrivibile si pone come obiettivo di creare una vera e propria alleanza ri-abilitativa fra enti deputati alla riabilitazione ed enti che dispensano Cultura ovvero teatri, cinema, sale da concerto, musei, utilizzando e semplificando la realtà e facendo così della Cultura uno strumento non solo di mera "conoscenza scolastica", quanto piuttosto di “processo motivazionale” volto al miglioramento della qualità di vita degli individui.
Oggi nel campo dell’accessibilità si parla esclusivamente nei termini di superamento di barriere architettoniche che, nel caso della sordità, sono di tipo acustico (distanza dalla sorgente sonora, ambienti riverberanti, velocità dell’eloquio…), ma non si parla ancora di semplificazione e prescrivibilità della Cultura in quanto elemento di cura dell’individuo.

La Cultura secondo quest’ottica è invero divenuta prescrivibile all’Auditorium Rai di Torino grazie alla collaborazione sinergica fra il Centro Impianti Cocleari dell’ospedale Molinette di Torino, il Centro Ricerche Rai di Torino e l’Associazione Portatori di Impianto Cocleare (APIC) seguendo una duplice percorso: da un lato il cablaggio fisico di parte della platea dell’Auditorium Rai Arturo Toscanini con sistema ad induzione magnetica (tramite il quale gli utenti possono ascoltare quanto avviene sul palco direttamente in protesi), dall’altro il progetto APIC “Ascolt@pic, Chiocciole in Musica” con il quale sono stati acquistati alcuni abbonamenti (ad un costo reso accessibile grazie al Segretariato Sociale Rai) e donati ai centri impianti piemontesi a scopo riabilitativo.

La Cultura è divenuta prescrivibile grazie al Museo della Radio e della Televisione Rai di Torino grazie ad un percorso che semplifica il Museo (che ha ingresso gratuito) per ipovedenti ed ipoudenti (portatori di protesi e segnanti LIS).

La Cultura diverrà prescrivibile grazie al Teatro Menotti di Milano che intende farsi garante della maggiore inclusività possibile e che, in una comunione di intenti che mira alla promozione degli individui, intende sposare questo progetto dandogli concretezza in una sinergia fattiva interregionale.


 

ASCOLT@PIC - Chiocciole in musica, il regolamento

Ascoltapic chiocciole in musica apic associazione portatori ipianto cocleare

“Ascolt@pic, chiocciole in musica” si svilupperà dall’11 Ottobre 2019 al 22 Maggio 2020 in parallelo con il programma 2019/2020 dell’Auditorium RAI Arturo Toscanini di Torino e darà la possibilità ai soci APIC di seguire, alternandosi, i concerti tenuti dall’Orchestra Sinfonica RAI diretta dai più prestigiosi  direttori.
Al seguente link vi è l'articolo dedicato.

Tutte prenotazioni saranno gestite dall’associazione la quale ha creato una serie di regole al fine di rendere assolutamente trasparente la gestione del progetto.

REGOLAMENTO:
Progetto Ascolt@pic, chiocciole in musica


 

Stagione Sinfonica OSN 2019-2010 le tariffe dedicate ai soci APIC

In parallelo al progetto Ascolt@pic, Chiocciole in Musica con il quale l’APIC punta alla sensibilizzazione verso la musica sinfonica, con l’intento di accrescere il bagaglio culturale e agevolando chi ha problemi di udito alla scoperta della musica classica, seguendo programma della stagione 2019/2020 dell’Auditorium Arturo Toscanini di Torino. Tutto questo in un settore della sala attrezzato con induzione magnetica, dedicato innanzitutto a chi è portatore di impianto cocleare o protesi acustica. Al seguente link tutte le informazioni sull’iniziativa.

L’associazione tramite la collaborazione con l’Orchestra Sinfonica Nazionale RAI, ha attivato una convenzione a favore dei soci appassionati che intendono invece autonomamente procedere all’acquisto di biglietti o abbonamenti nel settore attrezzato con induzione magnetica situato in Platea B nel Settore A (vedere immagine sottostante).

Teniamo a ricordare che la vendita a prezzi agevolati sarà possibile solo per i soci in regola con la quota di tesseramento annuale APIC. I soci interessati dovranno recarsi personalmente alla biglietteria dell’Auditorium ed esibire al personale di cassa la propria tessera associativa completa di bollino.

Auditorium Rai “A. Toscanini”
Via Rossini 15 - 10124 - Torino
Tel 011/8104653 – 8104961               
e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Orari: La biglietteria è aperta il martedì e il mercoledì dalle 10 alle 14, il giovedì e il venerdì dalle 15 alle 19  ed è sempre aperta un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.
La biglietteria è chiusa nel mese di agosto 2019 e dal 24 dicembre 2019 al 1 gennaio 2020.
Per eventuali aggiornamenti consultare la pagina dedicata: http://www.orchestrasinfonica.rai.it/biglietti-abbonamenti/

 

Al seguente link è possibile consultare il calendario della stagione sinfonica OSN 2019-2020 http://www.orchestrasinfonica.rai.it/calendario

 

Di seguito le tariffe agevolate riservate ai soci APIC per il settore attrezzato con induzione magnetica.

Stagione Sinfonica 2019-2020 OSN RAI

Abbonamento a 22 concerti – Turno Rosso o Turno blu (rispettivamente ore 20,30 e ore 20) Euro 90,00 (esclusi i concerti fuori abbonamento)

Biglietti: poltrona numerata euro 15,00

Gli abbonamenti potranno essere acquistati nel periodo dal 25 giugno al 31 luglio 2019. I biglietti invece dal 24 settembre 2019.


Per i concerti fuori abbonamento:

Concerto di Natale e Concerto di Carnevale: euro 10,00 (poltrona numerata)


Concerto di Chiusura con Valerij Gergiev: euro 15,00 (poltrona numerata)


Per le Rassegne:

Buchbinder/Beethoven e il Festival di Primavera: Le sinfonie di Beethoven
Biglietto con poltrona numerata: euro 10,00

Abbonamento Buchbinder e Festival di Primavera (tot. 6 concerti) euro 50,00

I concerti fuori abbonamento e le Rassegne potranno essere acquistati (in anteprima) a partire dal 25 giugno al 31 luglio contestualmente all’acquisto degli abbonamenti alla stagione sinfonica 2019-2020.


 

Progetto Ascolt@pic, Chiocciole in Musica

Progetto Chiocciole in Musica APIC

L’APIC Associazione Portatori Impianto Cocleare nell’ambito delProgetto Beethoven: accorda la Sinfonia al tuo Sentire grazie al quale si è giunti all’istallazione di un impianto ad induzione magnetica in una zona della platea dell’Auditorium RAI Arturo Toscanini di Torino, in collaborazione con RAI Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica (dir. Ing. Alberto Morello), RAI Centro di Produzione di Torino (dir. Dott. Guido Rossi), RAI Responsabilità Sociale (dir. Dott. Roberto Natale) e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Auditorium Arturo Toscanini di Torino (Sovrintendente e Segretario Generale Dott. Pasquale D’Alessandro), ha piacere di annunciare il progetto:

 Ascolt@pic, Chiocciole in Musica

Il progetto, attivato con parte delle risorse ricevute dall’associazione tramite la scelta dei cittadini sul 5x1000 relativo all’anno 2016, ha una duplice valenza: da un lato viene proposto nell’ambito dell’accessibilità alla Cultura con la finalità di sensibilizzare i soci APIC all’ascolto della Musica Sinfonica, dall’altro viene proposto entro l’ambito riabilitativo secondo il modello (“Progetto Beethoven”) ideato dalla Dott.ssa C. Montuschi del Dipartimento di Otorinolaringoiatria della Città della Salute e della Scienza di Torino/Università di Torino (dir. Prof. Roberto Albera).

“Ascolt@pic, chiocciole in musica” si svilupperà dall’11 Ottobre 2019 al 22 Maggio 2020 in parallelo con il programma 2019/2020 dell’Auditorium RAI Arturo Toscanini di Torino e darà la possibilità ai soci APIC di seguire, alternandosi, i concerti tenuti dall’Orchestra Sinfonica della RAI diretta dai più prestigiosi direttori.

L’Associazione acquisterà 6 abbonamenti per 22 concerti l’uno (turno blu, al seguente link il programma) tutti localizzati nel settore attrezzato con induzione magnetica e li metterà a disposizione dei soci alternandoli con le seguenti modalità:

 

Con lo scopo di rieducazione uditiva:

  • 4 abbonamenti verranno dedicati ai Pazienti seguiti dai Centri Impianti Cocleari Regionali che necessitano di un percorso di riabilitazione uditiva basato anche sulla stimolazione e l’ascolto della musica. I partecipanti saranno selezionati dai professionisti dei loro centri di riferimento e per aderire dovranno essere iscritti all’Associazione. I Centri Impianti si impegnano altresì a garantire che i Pazienti che fruiranno di tali abbonamenti, vengano “accompagnati” al concerto cui parteciperanno, mediante un percorso preventivo di spiegazione dell’Opera sia in termini musicali (ascolto con il Paziente dei temi principali dell’Opera) sia culturali (spiegazione dell’autore e del periodo storico in questa si inserisce).

 

Con lo scopo di sensibilizzazione culturale:

  • L’Associazione APIC gestirà i rimanenti 2 abbonamenti mettendoli a disposizione dei soci interessati, molti dei quali già partecipanti alla fase precedente del “Progetto Beethoven”.

 

Tutte prenotazioni saranno gestite dall’associazione la quale ha creato un regolamento che verrà comunicato al più presto agli enti che si renderanno disponibili ad essere parte attiva del progetto.

Per informazioni potete scriverci su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


 

L'APIC presente in Liguria con un proprio referente

Con l’approvazione dell’adeguamento dello statuto associativo (assemblea straordinaria dei soci APIC  del 30 marzo 2019) si sono definiti in modo più dettagliato  gli scopi e gli obiettivi dell’Associazione, ma per portarli avanti servono strumenti di partecipazione e di intervento adeguati. Uno dei punti critici storici con il quale  da sempre dobbiamo fare i conti è la mancanza di referenti, cioè di soci che rappresentino un punto di riferimento  nello stesso  territorio di residenza per i soci lontani dal Piemonte.

Quindi stiamo cominciando a verificare la possibilità di superare questa problematica, per quanto riguarda la Liguria, abbiamo proposto a un giovane socio di Genova , Alessandro Casale di assumere l’impegno  per portare avanti questo progetto che ha lo scopo di  ascoltare le esigenze  dei soci e insieme al consiglio direttivo dell’Associazione di dare indicazioni e di risolverle, soprattutto essere il punto di riferimento per i candidati all’intervento di posizionamento dell’impianto cocleare e per le persone con disabilità uditiva e familiari  che richiedono informazioni e consigli.

Alessandro è un giovane preparato  che inizia questo percorso  con la voglia di imparare ed essere di aiuto a tutti i soci e a tutte le persone che si metteranno in contatto,  Alessandro come molti degli utilizzatori di impianto cocleare ha difficoltà a gestire le chiamate vocali attraverso il telefono, però padroneggia i sistemi informatici e il cellulare/smartphone  per i messaggi, quindi in modo prioritario  e mail e  applicazioni varie.

La collaborazione  e il supporto dei soci è essenziale per la riuscita di questo progetto, confidiamo nella solidarietà di tutte/i verso Alessandro Casale e siamo certi che le  ricadute saranno positive per tutte/i .

L’indirizzo e-mail di Alessandro Casale: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., il suo contato è presente anche nell'apposita sezione del sito.


 

Impianto Cocleare e Garanzie, la documentazione dalle aziende

 

Per rispondere alle sempre più frequenti richieste e al fine rendere pubblico quanto al momento ci è stato fornito dalle principali case costruttrici di impianto cocleare sul tema della garanzia, pubblichiamo la documentazione in nostro possesso riguardo la gestione delle varie parti degli impianti cocleari in commercio.

ADVANCED BIONICS
COCHLEAR ITALIA
MED-EL Unità Locale Italiana
OTICON-NEURELEC

Naturalmente siamo a disposizione ad integrare o correggere la documentazione pubblicata. A tal fine potete scriverci all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


 

Complimenti Dottoressa!

Complimenti alla nostra splendida Cecilia Codebò volontaria ma soprattutto mascotte della nostra associazione, che oggi 19 giugno 2019 presso il Campus Luigi Einaudi dell'Università degli Studi di Torino ha discusso con successo la sua Tesi di laurea dal titolo: Status di rifugiato per orientamento sessuale, all'interno del corso di laurea di Scienze Giuridiche.
Un riconoscimento assolutamente meritato quello di Cecilia, portatrice di impianto cocleare da 20 anni, che premia il suo carattere battagliero e la sua costanza non soltanto negli studi.
E adesso, buona festa e naturalmente...... buona vita, Dottoressa!!!


 

Giornate informative sull'Impianto Cocleare

  

E’ trascorso un pò di tempo dall'ultimo dei tre incontri che APIC Associazione Portatori Impianto Cocleare ha organizzato in collaborazione con le associazioni Ciao Ci Sentiamo e Fiadda Piemonte a cui hanno partecipato le ditte Advanced BionicsCochlear Italia e MED-EL. Gli eventi hanno portato centinaia di portatori di impianto cocleare ad incontrare i professionisti di riferimento e soprattutto a confrontarsi direttamente con altri impiantati. Un successo da riproporre presto in modo da dare continuità all'aggiornamento e all'evoluzione tecnologica, allo scambio di esperienze e perchè no alla critica costruttiva in grado di portare beneficio all'intera comunità degli impiantati.

Come richiesto da molti soci e volontari, per completare e accrescere il proprio bagaglio di competenze e conoscenze mancherebbe la quarta ditta, la Oticon Neurelec, con cui ad oggi non siamo riusciti a organizzare un incontro. Naturalmente faremo in modo che ciò si verifichi al più presto. Nel frattempo vi proponiamo, in ordine sparso, una piccola fotogallery dei tre eventi già organizzati.

Un grazie (rigorosamente in ordine alfabetico) a: Advanced Bionics, Cochlear Italia e MED-EL per la disponibilità e la collaborazione oltre che naturalmente a tutti i partecipanti!

Buona visione e arrivederci a presto!   

  

  

  

  

  

   

  

  


 

Le Storie del bosco antico al servizio della riabilitazione uditiva

Apic Associazione Portatori Impianto Cocleare

Il 14 giugno 2019 presso l’aula ORL del Presidio Molinette grazie all'iniziativa del S.C. ORL2 Audiologia e Foniatria Città della Salute e della Scienza di Torino, Dott.ssa Carla Montuschi,  il Maestro Antonello Mazzucco e i musicisti della Fondazione Fossano Musica assieme alla voce narrante dell'attrice Giorgia Pepino, hanno interpretato alcuni racconti tratti dal libro Storie del bosco antico dello scrittore Mauro Corona, aprendo una nuova pagina sulle possibilità della rieducazione uditiva.
Alcune di queste storie, pre-registrate in sola voce, erano state precedentemente anticipate ai partecipanti, portatori di impianto cocleare, in modo da preparare l’ascolto e per fare in modo di accertarsi se le storie ascoltate anticipatamente sono poi state meglio comprese rispetto a quelle direttamente riprodotte durante la rappresentazione in cui è stato presente un bellissimo  e originale accompagnamento musicale. 
A fine rappresentazione è poi stato somministrato ai partecipanti un questionario.

Apic Associazione Portatori Impianto Cocleare Apic Associazione Portatori Impianto Cocleare Apic Associazione Portatori Impianto Cocleare


 

Questo sono io - Progetto CARE PASSPORT

Scheda Informativa Paziente con disabilità
Questo sono io - Progetto CARE PASSPORT

 

In collaborazione con la Citta della Salute e della Scienza di Torino per far fronte ai bisogni  delle persone portatrici di una qualsiasi disabilità, è stata preparata una scheda informativa, la quale non vuole che essere un promemoria delle NECESSITA’ della persona.

E' possibile ritirare il proprio Care Passport presso lo Sportello di Ascolto APIC, Ospedale Molinette - Ex Biblioteca ORL al 4° piano sul lato di via Genova, 3 - dal Lunedì al Giovedì tra le 9.30 alle 12.30 oppure stamparlo cliccando al presente LINK o sulla foto sopra per un accesso diretto alla scheda.

La scheda va compilata in tutti campi che l’interessato ritiene opportuno comunicare ai sanitari, teniamo a specificare la compilazione di ogni campo è totalmente facoltativa. Lo scopo è quello di favorire una maggiore consapevolezza da parte dei sanitari verso chi è portatore di una disabilità, agevolando i professionisti nella raccolta delle informazioni di base, non solo mediche, di cui possono aver bisogno soprattutto in condizioni di emergenza.

A tal proposito vi consigliamo dopo aver compilato la scheda di riporla in testa alla vostra documentazione medica o alla vostra cartella clinica e all’occorrenza, se naturalmente ve ne è la possibilità, di esibirla in caso di controllo in un pronto soccorso o di ricovero presso un reparto di degenza.

La sezione più importante è naturalmente quella contrassegnata in colore Rosso che troverete alle pagine 3 e 4, la quale d’accordo con il personale dei pronto soccorso, sarà l’unica presa inizialmente in considerazione, soprattutto se si è in condizioni di urgenza.
Le sezioni Gialla (pagine 5, 6 e 7) e Verde (pag. 8) sono invece informazioni di carattere più generico, che possono essere utili in un secondo momento come ad esempio dopo un ricovero in reparto.
Nella sezione BLU che troverete in fondo al volumetto è possibile segnalare altre specifiche necessità.


 

MAURO CORONA IN MUSICA

Attenzione, la data del 31 maggio 2019 è stata annullata, l'evento si terrà il 14 GIUGNO 2019
sempre alle 16, presso l’aula ORL Presidio Molinette – Città della Salute e della Scienza di Torino, al 4 piano con ingresso da Via Genova 3

Progetto su racconti musicati di Mauro Corona in collaborazione con la Fondazione Fossano Musica e la Città della Salute e della Scienza di Torino - S.C. ORL2 Audiologia e Foniatria.

Il Maestro Antonello Mazzucco e i musicisti della Fondazione Fossano Musica assieme ad un'attrice interpreteranno alcuni racconti dello scrittore Mauro Corona. Alcune di queste storie, pre-registrate in sola voce, saranno anticipate ai partecipanti (portatori di impianto cocleare), ciò per fare in modo di accertarsi se le storie ascoltate anticipatamente in sola voce saranno meglio comprese rispetto a quelle direttamente riprodotte durante la rappresentazione in cui sarà presente anche l'accompagnamento musicale.

A fine rappresentazione verrà somministrato ai partecipanti un questionario.

E’ possibile aderire al progetto scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. segnalando nella mail il proprio nominativo e il proprio numero di cellulare, il quale verrà inserito all’interno gruppo di whatsapp dedicato all’evento, tramite il quale verranno diffusi i file audio preparatori.


 

 

MED-EL SONNET criticità e migliorie da attuare in previsione di un nuovo processore retro auricolare.

MED-EL SONNET suggerimenti su criticità e migliorie da attuare
Lettera aperta di Alessandro Casale – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Dal socio APIC Alessandro Casale di Genova un analisi sull’attuale impianto cocleare  Sonnet della MED-EL con alcuni suggerimenti già fatti avere via mail alla casa madre austriaca al fine di migliorare un futuro nuovo processore.
Nel presente post vengono elencate le maggiori criticità dell’attuale processore MED-EL Sonnet in modo da suggerire alcune migliorie, necessarie per poter semplificare la vita e praticità di utilizzo a tutti i portatori di impianto cocleare della casa austriaca.

Ecco l’elenco di alcune funzionalità da aggiungere/migliorare su un nuovo Impianto cocleare retro auricolare MED-EL: 

1) Possibilità di spegnere l’impianto tramite una levetta/pulsante posizionato sul retro auricolare. Motivazione: troppo difficile e scomodo staccare la cover batteria. Staccando la cover entra polvere, sabbia e varie impurità.

2) APP dedicata di controllo del processore e nuovo telecomando con display a più comandi e impostazioni, tra cui la direzionalità del microfono e perché no, anche una funzione automatica sulla distanza della fonte sonora. 

3) Telecomando con blocco della tastiera (il telecomando attuale non permette il blocco perché premendo accidentalmente 2 volte lo stesso tasto si sblocca). 

4) Avviso livello batteria (del Sonnet) visualizzabile sul display del telecomando e sulla APP dedicata.

5) Microfono T-mic sporgente come già previsto in da altre case di impianti cocleari. Motivazione: il  T mic presente su diverse case di IC cattura meglio le voci frontali e migliora la comprensione dei suoni più lontani. Invece i 2 microfoni del Sonnet non permettono un ascolto così nitido, ed essendo posizionati sopra il retro auricolare, dove si appoggiano i capelli, possono essere facilmente causa di fruscii e interferenze nell’ascolto. Consiglio per il nuovo Sonnet: un microfono T mic e un 2° microfono posizionato più in basso, verso il vano batterie.

6) Possibilità tramite il sistema “Cross” di trasferire i suoni da sinistra a destra e viceversa, ad esempio durante l’utilizzo del telefono o con interlocutore seduto su uno dei due lati (rendere possibile questa funzione con il telecomando). 

7) Possibilità di ricezione Bluetooth/wireless, senza il dispositivo Artone, da dispositivi con tecnologia compatibile.

8) Batteria ricaricabile da 200/250 mAh (ioni di litio).  Motivazione: il Sonnet ha la batteria ricaricabile di solo 81 mAh, contro le batterie da 200 mAh di altri modelli, all’circa allo stesso prezzo. Le  batterie ricaricabili dell’attuale Sonnet hanno bisogno di un adattatore  (se si perde o si danneggia costa 150€) e di una cover. Il che riduce drasticamente il volume della batteria. Il consiglio per il nuovo Sonnet è di adottare una ricaricabile con cover e attacco già integrati come fanno le altre Case produttrici. E grazie all’ultima generazione di batterie al litio permetterà alla batteria una autonomia di circa 250 mAh. 

9) Utilizzo di pile a bottone usa e getta Zinc-Air (cod.PR44) con lo stesso voltaggio delle ricaricabili ioni di litio (4,2volt). Motivazione:  il vero problema di queste pile usa e getta è che hanno poco voltaggio per far funzionare l’impianto, infatti il voltaggio è solo di 2,9 volt (2 pile insieme disposte in serie) mentre invece gli ioni di litio hanno un massimo di 4,2 volt cariche e 3 volt scariche. Come sapete, per motivi tecnici, le 2 pile usa e getta del Sonnet (e anche Opus2) sono ancora cariche di 1/3 quando smettono di alimentare l’impianto a causa del basso voltaggio. Ci sono prove documentate di questo problema tramite tester voltmetrici e amperometrici.  Il consiglio per il nuovo Sonnet è di reintrodurre il vano da 3 pile in serie come nei modelli precedenti oppure un comparto da 1 sola pila con un convertitore di voltaggio (moltiplicato x 3 volte). Il vantaggio di questo sistema è l’allungamento della durata della pila usa e getta fino alla scarica completa comportando un risparmio dei costi e maggiore rispetto per l’ambiente durante lo smaltimento. 

Naturalmente Alessandro è disponibile per ulteriori chiarimenti e confronti, potete contattarlo alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


 

Impianto Cocleare, connettività Open Source tramite induzione magnetica.

Le connettività Open Source da utilizzare con induzione magnetica.
di Davide Bechis - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

In questi ultimi anni si sono moltiplicate le possibilità per chi è portatore di impianto cocleare (ma anche per chi è portatore di protesi acustiche) di utilizzare le più disparate tecnologie ad ausilio dell’ascolto di un qualsiasi dispositivo multimediale. Lo scopo di tutte è consentire un ascolto diretto il più nitido possibile direttamente nella propria protesi acustica, ciò senza interferenze dovute a rumori ambientali, di disturbo o semplicemente di eccessiva distanza dalla fonte sonora. E’ dimostrato che con esse vi è la possibilità aumentare la comprensione del parlato consentendo un ascolto molto più confortevole anche per chi ha problemi di udito.

In questo post non parlerò della tecnologia normalmente proposta dai negozi, dalle case costruttrici di protesi acustiche e impianti cocleari, ma bensì della possibilità pur utilizzando apparecchiature alternative di ottenere lo stesso risultato e molto spesso risparmiando pure parecchio.

Tutte le apparecchiature illustrate di seguito sono in mio possesso,  le impiego abitualmente nella mia vita quotidiana nelle modalità che illustrerò un poco alla volta; esse funzionano tramite la tecnologia dell’induzione magnetica ed esclusivamente con la funzione di  TCOIL attivata, pertanto siete caldamente inviati prima di impegnarvi in un qualsiasi acquisto di verificare tramite il vostro audioprotesista che la vostra protesi o il vostro impianto cocleare ne siano idonei e le funzionalità che ne permettono il funzionamento nella modalità TCOIL siano state abilitate.


 

L’ascolto della TV tramite amplificatore fisso 
Per l’ascolto della TV domestica anni fa ho optato per un sistema ad induzione magnetica fisso.

L’installazione non è delle più agevoli in quanto è indispensabile circoscrivere l’area (fino ad un massimo di 50 mq per il mio modello) tramite un loop. In parole povere se decidete di attrezzare una stanza con un amplificatore tipo quello della foto sopra, dovete necessariamente far scorrere il cavo che troverete in dotazione, alla base di tutta la superficie della stanza che decidete di rendere accessibile (vedere esempio sottostante).


Il vantaggio è che in qualsiasi punto della stanza vi troverete, con TCOIL attivato riceverete nitidamente i segnale audio della televisione o di qualsiasi altra apparecchiatura collegata all’amplificatore, ciò senza indossare alcun ausilio aggiuntivo.

Prezzo medio del modello 150/170 euro


 

Ascolto del telefono o del cellulare
Sono numerosi i lacci ad induzione magnetica presenti sul mercato. Io ho optato per l’acquisto di due differenti modelli, uno con tecnologia Bluetooth e un secondo con attacco fisico diretto tramite jack da 3,5 mm. Tutti e due i modelli oltre che a facilitare la conversazione telefonica possono essere impiegati in altre soluzioni, come spiegherò più avanti.

Il laccio Bluetooth di cui sono estremamente soddisfatto, va accoppiato ad un cellulare o un telefono (ma anche ad un Pc o uno smart TV) che ne supportano la tecnologia. Anche alcuni modelli di cordless casalinghi ne sono ormai provvisti. Il modello in mia dotazione permette di aumentare o diminuire la potenza del campo magnetico tramite un cursore, ciò lo rende pressoché  universale e compatibile con ogni protesi acustica e impianto cocleare.

 

Funziona tramite batteria ricaricabile e ha un autonomia di circa 120 ore in standby e di circa 6 ore in conversazione. Può essere ricaricato agevolmente con apposito cavetto USB. E’ possibile rispondere alle telefonate e regolare il volume di ascolto direttamente dall’apparato.

Prezzo medio: 90/130 euro


 

Laccio con jack 3,5 mm
Per farlo funzionare non bisogna far altro che inserire il jack nell’apposito attacco previsto nel cellulare o telefono da utilizzare. Anche con questo modello si ha la possibilità di aumentare o diminuire la potenza del campo magnetico tramite un cursore dedicato.

Funziona tramite batteria ricaricabile e ha un autonomia simile al modello Bluetooth descritto sopra. Può essere ricaricato agevolmente con apposito cavetto USB. E’ possibile rispondere alle telefonate e regolare il volume di ascolto direttamente dall’apparato.

Prezzo medio del modello: 50/70 euro


 

Trasmettitore TX e Ricevitore RX Bluetooth per apparati multimediali
Scovato su Amazon si è dimostrato un ottimo acquisto, la trasmissione audio in bassa latenza permette una ricezione del parlato in tempo reale, senza nessun ritardo.

L’articolo può sostituire l’amplificatore ad induzione fisso con cui ho aperto il post, questo a patto che siate disposti a indossare una delle due collane ad induzione precedentemente illustrate e utilizzandole nelle modalità che descriverò sotto.

I due apparati TX e RX vengono forniti già accoppiati e pronti all’uso, assieme a diversi cavi ed è possibile collegarli pressoché a qualsiasi apparecchiatura che trasmette un segnale audio come ad esempio: TV, Radio, Stereo, PC, tablet e smartphone (tranne che per telefonare, in quanto non viene supportata la modalità microfono).

Hanno una batteria ricaricabile con un autonomia di circa 6 ore ma possono funzionare anche se collegati all’alimentazione tramite cavo USB. Entrambi sono dotati di ingresso e uscita tramite jack da 3,5 mm pertanto sarà possibile collegare al trasmettitore TX qualsiasi device che si vuole abilitare alla trasmissione senza fili e quindi utilizzare il ricevitore RX per la ricezione, collegandolo al laccio con Jack 3,5 mm che ho già presentato sopra o volendo a una qualsiasi cuffia stereo dotata dello stesso spinotto.

In alternativa è possibile utilizzare solamente il trasmettitore TX accoppiato direttamente al  laccio Bluetooth di cui ho relazionato poco fa, l’accoppiamento va eseguito solo la prima volta, successivamente i dispositivi si riconoscono in automatico, unica accortezza: mantenere l’unità ricevente RX spenta per evitare conflitti sulla connettività. La procedura di accoppiamento è molto semplice e ben illustrata sui manuali di istruzioni.

Prezzo medio: 50/70 euro


Naturalmente sono a disposizione per qualsiasi chiarimento, potete scrivermi alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. sia per segnalare le vostre esperienze di ascolto che per segnalarmi eventuali altre tecnologie che supportano l’induzione magnetica presenti sul mercato.


 

 

AUDITORIUM RAI HEARING LOOP Sistema a Induzione Magnetica

Un comunicato congiunto di + Cultura Accessibile, RAI e APIC a promozione delle tecnologie accessibili per le disabilità dell'udito.

  

“Progetto Beethoven: accorda la Sinfonia al tuo sentire”

Un concerto con grandi nomi della musica classica che diventa l’occasione per una “prima” speciale, in cui la musica è veramente a disposizione di tutti, anche delle persone sorde con impianto cocleare e apparecchio acustico.
All’interno dell’iniziativa di “Accessibilità degli Spazi Culturali Rai”, nell’ambito del “Progetto Beethoven: accorda la Sinfonia al tuo sentire” e in occasione del concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Fabio Luisi con il solista Nikolaj Szeps-Zneider, in programma giovedì 4 aprile alle 20.30 dall’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, è stato inaugurato il servizio di trasmissione del segnale audio dei concerti tramite  l’impianto ad induzione magnetica fisso(Hearing Loop).

L’impianto consente a chi ha problemi di udito ed è portatore di apparecchi acustici o impianto cocleare, l’ascolto “pulito” direttamente nella propria protesi acustica del segnale audio trasmesso in sala.

Questa tecnologia, molto utilizzata in buona parte del mondo, è ancora poco diffusa nel nostro paese. Considerata la sempre crescente popolazione che ormai utilizza con successo protesi acustiche, sarebbe importante intervenire attrezzando gli ambienti dove maggiormente chi ha problemi di udito è spesso in difficoltà.

 

Sistema ad Induzione Magnetica (HEARING LOOP) installato presso l’Auditorium RAI Toscanini di Torino che consente a chi utilizza un dispositivo acustico dotato di bobina telefonica (T-coil) di ricevere il segnale audio direttamente dalla regia, semplicemente commutando il proprio ausilio uditivo in modalità T o MT. L’area coperta dalla tecnologia Hearing Loop è indicata nella foto sopra.

 Hearing Loop che cos’è. La tecnologia ad induzione magnetica porta grandi vantaggi agli utenti portatori di ausili uditivi (protesi acustiche o impianto cocleare) dotati di bobina telefonica (detto anche T-Coil) e permette in maniera immediata e senza indossare altri dispositivi di ricevere in modo chiaro il segnale audio direttamente sulla propria protesi, ciò senza influenze negative dovute a distanza eccessiva dalle fonti sonore, da rumori ambientali e riverberi.

 Come funziona. Il Sistema Hearing Loop è composto da un filo di rame installato a terra lungo il perimetro dell’area da attrezzare (loop). Il filo è collegato ad un apposito amplificatore che riceve il segnale audio diffuso nel locale e lo trasmette, tramite una corrente audio (non elettrica) trasformata in campo magnetico, nella zona delimitata dal loop. Qualsiasi apparecchio acustico o impianto cocleare impostato su T-Coil è in grado di ricevere autonomamente il segnale.

La sala dell’Auditorium Arturo Toscanini della Rai è stata attrezzata con un cavo di rame che circonda un settore della platea, circa cinquanta posti. Alla sua estremità è collegato un trasmettitore ad induzione magnetica. Quest’ultimo riceve il segnale dalla Regia Radio RAI. Il sistema è stato installato e certificato da un’azienda leader nel settore. Le persone con impianto cocleare o apparecchio acustico possono selezionare la ricezione tramite il sistema TCoil e ascoltare esclusivamente il segnale audio dell’Orchestra Sinfonica Nazionale, senza interferenze o riverberi. Il segnale irradiato nell’anello proviene dai microfoni posizionati accanto agli strumenti. L’ascolto è privilegiato, uguale a quello del Direttore d’Orchestra. La tecnologia delle trasmissioni ad induzione magnetica è nota, ma a Torino siamo andati oltre, associando un evento culturale a una riabilitazione assistita»

Per stimolare la consapevolezza di rendere accessibile la cultura secondo quanto promosso dalla Carta dei Diritti dell’ONU, è possibile considerare il basso costo dell’impianto, anch’esso accessibile e in linea con gli altri sistemi di accessibilità il cui costo limitato ci deve stimolare ad ampliare ad altri pubblici la fruizione culturale in ogni sua declinazione (cinema, teatro, arte, musica).
Non ultimo l’impatto della messa in opera del sistema ad induzione magnetica sulla struttura ospitante implica un impegno minimo, ovviamene rapportato con le dimensioni della sala o del settore da cablare per la stesura del cavo di rame che è utilizzato per la realizzazione dell’anello ad induzione e per le procedure di attivazione del trasmettitore dei segnali audio.

 Un futuro ormai alle porte presenta nuovi sistemi di trasmissione che si stanno studiando nel mondo dell’accessibilità e inclusione per le persone con impianti cocleari e acustici.
La tecnologia è in continua evoluzione e in RAI, presso l’Auditorium della Radio di Via Asiago a Roma, è in fase di sperimentazione un sistema digitale che permette la trasmissione via Ip e rete wireless.

Confidando e auspicando che l’esempio in RAI sia seguito anche da altri teatri e auditorium sia nel settore pubblico sia in quello privato.

 Il progetto è stato realizzato da Rai in collaborazione con il Dipartimento di Otorinolaringoiatria della Città della Salute e della Scienza di Torino, l’Università di Torino e l’Associazione APIC (Associazione Portatori Impianto Cocleare)

Per ulteriori informazioni e contatti: Associazione APIC - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L'articolo è inserito anche nella sezione del sito dell'associazione: Ausili all'ascolto e risorse.

Link di riferimento
http://www.rai.it/dl/newsletter/CREII/ContentItem-c6074453-8f9d-4c6c-a90e-8355af182652-item.html?renderFullPage
http://www.superando.it/2019/04/24/accordatrice-di-orecchie-un-neologismo-non-effimero/
https://www.youtube.com/watch?time_continue=22&v=QVnCnaSHnCw

Mappatura delle zone attrezzate con Induzione Magnetica in Piemonte:
https://www.google.com/maps/d/viewer?mid=1JJZlXJxVjo39DnhsusbiT3XSDW7jrLrG&ll=45.16299748445935%2C7.970520699999952&z=8


 

L'impianto a induzione Magnetica

 

Il sistema a campo magnetico, detto anche a induzione magnetica, porta grandi vantaggi uditivi agli utenti portatori di dispositivo acustico (protesi acustiche o impianto cocleare) dotato di bobina telefonica (T-Coil). Trovandosi in un ambiente attrezzato con questa tecnologia gli utenti possono in maniera immediata, senza indossare altri dispositivi, ricevere in modo chiaro il segnale audio di quanto trasmesso in sala, direttamente sul loro dispositivo, ciò senza influenze negative dovute a distanza eccessiva dalle fonti sonore, da rumori ambientali e riverberi.

Una presentazione dell'azienda Ampetronic, leader mondiale nella produzione di sistemi ad induzione magnetica illustra molto bene le funzionalità della tecnologia. Il filmato è in lingua inglese ma possono essere attivati i sottotitoli in italiano premendo l'apposito pulsante (il primo in basso a destra).

L’impianto a induzione non è altro che un filo di rame installato lungo il perimetro della stanza (loop), collegato ad un amplificatore che viene alimentato con il segnale audio diffuso nel locale. L’amplificatore genera una corrente audio (non elettrica) che trasformata in campo magnetico viene trasmessa nella zona delimitata dal filo di rame, qualsiasi apparecchio acustico o impianto cocleare impostato su T-Coil è in grado di ricevere il segnale.

 

Pertanto sarebbe utile attrezzare con questa tecnologia gli ambienti dove maggiormente chi ha problemi di udito ed è potatore di protesi acustica è spesso in difficoltà, stiamo parlando di: sale di conferenze, auditorium, aule scolastiche, teatri, cinema, chiese, aeroporti, stazioni ferroviarie e marittime.

Un dispositivo molto più semplice in quanto racchiuso in un unico pezzo è il loop portatile, esso trova la sua applicazione principalmente ai banchi di reception, biglietterie o sportelli. Il campo magnetico generato è minimo, in quanto creato per agevolare nell’ascolto la sola persona che richiede un servizio.

 


 

"Il vostro amico sordo - La disabilità uditiva, una questione personale, familiare e pubblica" alla scuola Margherita di Savoia

Torino 13 Maggio 2019 - "Il vostro amico sordo - La disabilità uditiva, una questione personale, familiare e pubblica" alla scuola Margherita di Savoia di Torino.

Ne Il vostro Amico Sordo è previsto un doppio percorso parallelo. In questo modo si può ottenere una condivisione di conoscenze fra bambini, genitori ed insegnanti che scambiandosi le loro impressioni possono consolidare meglio il tentativo di uscire dall’individualismo, consentendo così che le problematiche del singolo diventino davvero “problemi di classe“, nell’accezione positiva del termine. 
Grazie alla collaborazione con la Scuola Margherita di Savoia di Torino, in Via Thouar, 2, l'APIC è stata messa nella condizione di mettere in opera il percorso completo del progetto, completata la prima fase con gli alunni della 3a A il 15 Marzo 2019, l'associazione è stata nuovamente chiamata per completare il percorso di sensibilizzazione e cioè: ad effettuare un incontro con adulti, mirato a conoscere le reali dimensioni del problema; l'incidenza del problema sordità, costi economici e sociali, aspetti preventivi: screening e nozioni di igiene acustica, aspetti rimediativi: protesi ed impianto cocleare, aspetti educativi: integrazione tra tutte le figure che si occupano del bambino per un lavoro integrato ed un, supporto reciproco, le barriere architettoniche: come aggirare problematiche relative all’acustica delle aule scolastiche ed al rumore di sottofondo, la tecnologia amica o nemica dell’apprendimento? Riflessioni circa l’evoluzione del bambino in rapporto all’evoluzione tecnologica.

Ringraziando la scuola Margherita di Savoia per l'opportunità, approfittiamo dell'occasione per invitarvi a sostenere questo nostro storico progetto, con la condivisione della notizia e destinando in fase di dichiarazione dei redditi il 5x1000 all'APIC Associazione Portatori Impianto Cocleare, segnando il codice fiscale 97581140015 nello spazio per il "Sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale".


 

Salone del Libro 2019 di Torino - Continua l'impegno della RAI per l'accessibilità

CULTURA e ACCESSIBILITA':
continua con un'altra bella novità l'impegno della 
RAI nei confronti della disabilità uditiva.



Al
Salone del Libro di Torino 2019, in programma dal 9 al 13 Maggio, presso lo Stand RAI sarà presente un apposito spazio attrezzato con induzione magnetica
, dove per chiunque sarà possibile l'approfondimento, con il supporto degli ingegneri del Centro Ricerche, di questa tecnologia che si è dimostrata, ovunque è stata applicata, di valido aiuto a chi ha problemi di udito ed è portatore di protesi acustica o impianto cocleare.
Un crescente impegno che nel giro di poco tempo ha portato l'azienda statale a dare il via a progetti altamente innovativi come la 
Stretch TV, la trasmissione rallentata dei programmi televisivila totale resa accessibile dei percorsi, anche sensoriali, del Museo della Radio e della Televisione RAI di Torino e naturalmente, ultimo solo in senso cronologico; il Progetto Beethoven: accorda la sinfonia al tuo sentire, che ha permesso di attrezzare l'Auditorium RAI Arturo Toscanini di Torino con un impianto ad induzione magnetica il quale permette la trasmissione della musica in alta definizione direttamente alle protesi uditive degli utenti interessati.

  


 

La rete può farci “sentire” più uniti in una nuova agenda per la sordità

«Sta crescendo una rete di importanti esperienze sul territorio italiano – scrive Raffaele Puzio – che ci indica come sia possibile creare un’agenda importante sulle priorità che bisogna valorizzare in tema di sordità, ovvero su tutto quanto riguarda l’organo dell’udito. Si tratta infatti di azioni che offrono uno straordinario stimolo ad accrescere l’empowerment, ovvero l’autoconsapevolezza, delle persone che affrontano i problemi di udito in qualunque età»

Con questa introduzione di Raffaele Puzio condividiamo l'articolo pubblicato sul portale Superando il 29 aprile 2019.

Box informazioni dell'Aeroporto di Napoli Capodichino, con sistema di induzione magnetica

Come ho letto nei giorni scorsi in «Superando.it» (Napoli Capodichino, uno dei migliori esempi di qualità dell’inclusione), sembra che finalmente anche dal Sud Italia arrivino notizie incoraggianti per le persone con disabilità, che finalmente conquistano sempre più spazi nei contesti sociali, alimentando quel circolo virtuoso che contribuisce ad una migliore qualità di vita delle persone e quindi della società stessa.
Riferendomi a quello stesso articolo, nell’àmbito delle tante iniziative di collaborazione sulla progettazione dell’accessibilità generale, promosse dall’Aeroporto di Napoli Capodichino, vorrei qui richiamare l’attenzione sulla soluzione per la disabilità uditiva ivi accennata, ovvero il sistema AFILS (Audio Frequency Induction Loop System), che consente a chi ha l’impianto cocleare o gli apparecchi acustici di ascoltare in modo privilegiato annunci e comunicazioni in alcuni ambienti dello scalo.
La proposta di realizzazione di tale sistema è nata dal forte desiderio di un dipendente della GESAC (l’ente gestore dell’Aeroporto partenopeo), e papà di una meravigliosa bimba sorda, di ricercare soluzioni utili a migliorare l’accessibilità delle persone con deficit uditivo.
Continua a leggere sull'articolo originale......


 

“Accordatrice di orecchie”: un neologismo non effimero

Dal portale Superando l'ennesima conferma che siamo sulla strada giusta!

Risultati immagini per auditorium rai di torino

"Venticinque persone tra ipoudenti e sordi, portatrici di impianto cocleare e/o protesi acustica, hanno potuto godere come gli altri della musica immortale di Beethoven, all’Auditorium della RAI Arturo Toscanini di Torino, grazie all’esordio del “Progetto Beethoven”, condotto dall’audiometrista Carla Montuschi, felicemente denominata “accordatrice di orecchie”, e alla collaborazione di varie componenti della RAI, dell’Azienda della Città della Salute e della Scienza di Torino, dell’Università del capoluogo piemontese e dell’APIC (Associazione Portatori Impianto Cocleare)" .... Continua a leggere sull'articolo originale


 

Leonardo da Vinci. Disegnare il futuro - Una mostra per tutti

Una mostra con oltre cinquanta opere che racconta le ricerche tra scienza e arte di Leonardo da Vinci attraverso lo strumento del disegno. Il percorso ruota intorno al nucleo di disegni autografi di Leonardo conservati alla Biblioteca Reale di Torino, che comprende tredici disegni acquistati dal re Carlo Alberto nel 1840, e il celebre Codice sul volo degli uccelli, donato nel 1893 da Teodoro Sabachnikoff al re Umberto I. Uno straordinario insieme di opere databili all’incirca tra il 1480 e il 1515, diverse per soggetto e per ispirazione, ma in grado di documentare l’attività di Leonardo dalla giovinezza alla piena maturità.

Grazie alla collaborazione con l’ASSOCIAZIONE + CULTURA ACCESSIBILE e TACTILE VISION ONLUS, le opere sono fruibili anche dalle persone con disabilità, grazie alla collocazione di tavole multisensoriali con riproduzione tridimensionali di opere scelte e testo in braille ad alta leggibilità. I contenuti sono disponibili grazie all’uso delle tecnologie Qr-code e NFC.

Leonardo da Vinci. Disegnare il futuro - Dal 16/04/2019 al 14/07/2019
presso i Musei Reali di Torino, Piazzetta Reale, 1 - Torino - con orario 9:00 - 18:30

Informazioni e prenotazioni al seguente link


 

Musica accessibile a tutti: la sfida di Carla, ‘accordatrice di orecchie’

Il giusto riconoscimento!
Grazie alla nostra instancabile Dottoressa Carla Montuschi e grazie a Cinzia Ficco di Democratica.com per il bellissimo articolo.

Musica accessibile a tutti: la sfida di Carla, ‘accordatrice di orecchie’

Venticinque tra ipoudenti ed ex sordi assoluti con impianto cocleare – il cosiddetto orecchio bionico – sono stati formati all’ascolto di un concerto con una lunga riabilitazione.
Ex sordi assoluti che ascoltano per la prima volta un concerto. E’ successo qualche settimana fa all’Auditorium Arturo Toscanini della Rai di Torino grazie al progetto Beethoven, voluto da Carla Montuschi (Torino, ’69), un’audiometrista che si occupa della regolazione degli impianti e dello sviluppo della percezione uditiva. Una sorta di ‘accordatrice di orecchie’.

Vedi l'articolo completo su Democratica.com


 

 

Rai, l'impegno per il sociale e l'inclusione

03 APRILE 2019: La Rai e l'impegno per il sociale e la disabilità in un incontro a viale Mazzini. "Nessuno escluso" è la tavola rotonda che tiene accesi i riflettori sugli utenti più deboli.

 "La Rai è impegnata concretamente in modo costante, crescente e senza divisioni affinché nessuno sia escluso, per dare la possibilità di fruire della nostra proposta a tutti i cittadini”. Lo ha detto il Presidente Rai Marcello Foa intervenendo al convegno “Nessuno escluso” (3 aprile, Roma). “Chi se non la Rai - ha proseguito Foa - può farsi promotore di una società migliore, oltre le divisioni, una società in cui anche le persone con disabilità abbiano la possibilità di sentirsi parte senza restrizioni”.  Marcello Foa ha fatto un bilancio sull’impegno Rai per l’accessibilità (che si concretizza anche in audiodescrizioni, audiointroduzioni, sottotitoli, lingua dei segni e sviluppo di nuove tecnologie) “L'88% della programmazione dalle sei a mezzanotte è sottotitolata e ci sono diverse edizioni del tg al giorno nella lingua dei segni. Inoltre il Centro Rai di Torino è al lavoro per trovare sempre nuove soluzioni tecnologiche, come l'utilizzo dell'intelligenza artificiale, che può aiutarci ad ampliare i nostri servizi anche sull'informazione regionale". 
Foa ha ricordato le 200 ore di diretta delle Paralimpiadi, commentate dagli stessi giornalisti delle Olimpiadi, la presenza di personaggi disabili nelle fiction (La compagnia del cigno, Rai1) e programmi dedicati alla disabilità come “Tutto il bello che c'è” e “Fa’ la cosa giusta”.  "Non posso – ha aggiunto Foa - che ribadire l'impegno per proseguire in questa direzione per normalizzare la diversità ed essere un modello di interazione sociale. Lo svolgiamo anche con iniziative non conosciute al grande pubblico, come aver reso multimediali dieci opere per persone con disabilità visiva". 
Il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli, intervenendo nel corso del convegno, ha affermato: "Da cittadino dico che la Rai è cambiata molto e il Paese è cambiato molto grazie all'azione che l'Azienda ha svolto e continua a svolgere sul tema della disabilita”. 
Organizzato dalla Direzione Comunicazione della Rai il seminario è stato articolato in due sessioni, coordinate da Emma D’Aquino e Giovanni Anversa.
(fonte ufficio stampa RAI - pubblicato il 3 Aprile 2019)